“Non Un Passo Indietro” è il secondo full-lenght dei capitolini Surgery, band all’attivo dal 2000 che ha saputo mettersi in gioco con un sound molto particolare e ricercato. Questo nuovo album è un opera pessimistica che parla del mondo odierno e delle sue parti negative, contornato da sonorità veloci ed elettroniche tipiche di quello che è l’ambiente Industrial.
Molti azzardano il paragone con band sfrontate come i Rammstein, ma i Surgery, sono diversi sia nella parte musicale che è molto più elettronica, sia nei testi molto curati, come “Dolcissima Italia”, una folle serenata a tutto ciò che c’è di negativo nel nostro bel paese; oppure “Produci, Consuma, Crepa” , dalle ritmiche graffianti e le parti vocali “strillate” del ritornello, ci sbatte in faccia quella che è la cruda realtà della vita dell’essere umano (il titolo dice tutto). Affascinate la ballad rassegnata “Classe Onirica”, un pezzo caratterizzato dalla delicata intro di pianoforte che si prolunga in una melodia trasognante e litanica. L’album si conclude con la cover di “Photographic” dei Depeche Mode e due tracce appartenenti al lavoro passato curate e remixate da Combichrist e XP8.
Nell’insieme “Non un passo indietro” è un disco molto complesso, carico di adrenalina ma anche di riflessione; decisamente un lavoro azzardato visto che il genere è poco conosciuto dalla massa, ma di sicuro è apprezzabile la scelta di aver portato questo stile addizionato alla lingua italiana e chi è dell’ambiente non può far altro che riconoscerne coraggio e talento.