Una realtà emergente americana, direttamente dalla California, i We Got This Far nati nel 2006 dall'incontro di Oliver Marsh e Jason Silva.
Queste due menti lavorano insieme alla creazione del loro sound che viene presentato in questo debut album, Blunt Force Volume.
Non è il "classico" industrial metal farcito di heavy riffs ed elettronica a gogo!
Il loro modo di comporre è molto più curato e attento alle piccole sfumature. Ricordano un po' i geniali arrangiamenti di Trent Reznor e dei suoi Nine Inch Nails.
Diciamo che l'obiettivo principale non è quello di impressionare con l'aggressività, ma di ammaliare e di intrigare con il mix di beats e vocal effets.
Un'atmosera malinconica che non annoia assolutamente l'ascoltatore, perchè versatile in questo sound nè statico nè ripetitivo.
La mia preferita è Like Dying (forse perchè è quella che si avvicina di più all'industrial al quale sono abituate le mie orecchie!) ma in complesso ogni traccia tra quelle proposte ha il suo perchè.
Infatti, la song successiva ad esempio, Sedona stravolge totalmente le aspettative dell'ascoltatore con il suo ritmo elettro-ambient dove la calda voce di Oliver fa da padrona.
Concludo, segnalando l'ending track Someone Somewhere remixata dai Dismantled, gruppo elettro-industrial americano già affermato nell'ambiente statunitense.
Che dire! E' sempre un piacere scoprire band emergenti di ambienti differenti dal nostro, sopratutto se meritano un occhio di riguardo.