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recensioni08/03/2011A cura di: Susanna Gattuso
PATRIZIA LAQUIDARA
il canto dell'Anguana
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Tracklist

  • 1. Ah Jente de la me tera
  • 2. L'acqua fioria
  • 3. La fumana
  • 4. Reina d'ombria
  • 5. Dormi putin
  • 6. L'anema se desfa
  • 7. Nota d'anguana
  • 8. Livergòn
  • 9. Tiketetanda
  • 10. la Tita Tata
  • 11. Il canto dei battipali

Genere

Pop

Etichetta

SLANG RECORDS

Voto

8,5 su 10

E' una signora Voce.

Il nuovo disco di Patrizia Laquidara è innanzitutto un concept album,ed è interamente dedicato all'Anguana, creatura mitologica per metà donna e per metà serpente che appartiene alla tradizione popolare veneta.
Colpisce molto il fatto che  la Laquidara presenta un album dialettale fatto quasi interamente di inediti, e che la voce di Patrizia è l'Anguana stessa, splendida,seducente che vola su note altissime per poi cadere in quelle gravi e suadenti. Ha un timbro che non stanca,sà essere dolce e "stridula" in certe canzoni.
E sono bellissime e decisamente suggestive le liriche di Enio Sartori, poeta e studioso di linguistica.
E' un disco bellissimo,ben curato e il fatto che  venga utilizzato il dialetto ,che all'inizio devo dire per me siciliana ha colpito molto,ma conoscendo il percorso artistico della cantautrice non stupisce poi tanto, dato che la Laquidara da molti anni porta avanti questa ricerca nell'ambito delle tradizioni popolari, italiane e non; tutto ciò però non deve pensare che un album in dialetto possa diventare un limite per la visibilità dell'artista e la diffusione del lavoro stesso,anzi credo che l'idea di un concept  album così ben realizzato avrà i suoi punti a favore, in più sottolineo la splendida realizzazione del bootleck,con splendide fotografie realizzate da Luigi De Frenza e completo di note introduttive degli autori e testi con traduzione.

Sonorità mediterranee ben arrangiate ad opera non solo della stessa Laquidara ma anche da parte di  Alfonso Santimone e dagli Hotel Rif ; sono riusciti a legare in una perfetta simbiosi diversi generi di questa cosidetta musica mediterranea che tocca le sonorità Balcane in "Ah jente de lo me tera alla gaidai", ritmi salentini de "L'anema se desfa" e citazioni sudamericane come "Lo fumana", passando per le magnifiche ballate di "Dormi putìn" e le ipnotiche "Nota d'anguana" e "Livergòn".

Tra gli ospiti del  folk nazionale, bisogna citare la collaborazione con Alfio Antico,Le canterine del Feo (nella traccia "LA FUMANA"),Enio e gli HOTEL RIF

Patrizia Laquidara è una delle poche artiste donne interessanti e di gran talento

e per la festa della donna non posso che consigliarvi questo splendido capolavoro musicale.