Sezione recensioni
recensioni13/03/2011A cura di: Monica Alagna
Alberto Capelli / Alkord
Mini-Male
a2011_03_13_02_54_57_lrg.jpg

Tracklist

  • 1. Rhumbop
  • 2. Clara
  • 3. Mini-Male
  • 4. Aquarela do Brasil
  • 5. Asole (soleà)
  • 6. Alibi
  • 7. Jara (fandaangos de Huelva)
  • 8. Pata Azul
  • 9. L'altalena
  • 10. Mini-Male (variation)

Genere

Varie

Etichetta

Artesuono

Voto

8 su 10

Mini-Male” è il titolo del nuovo lavoro del quintetto formato da Alberto Capelli e gli Alkord, uno dei rarissimi esempi di ensemble Flamenco Jazz del panorama italiano.

Alberto Capelli è un musicista e compositore di grandissimo talento che ha fatto della versatilità il suo marchio di fabbrica. Nato a Genova nel '64, fonda gli Alkord nel 1997 ed è presidente dell’associazione culturale Bassosfere, collettivo di musicisti per la promozione e produzione di musica d’avanguardia alla quale aderiscono alcuni dei migliori improvvisatori del panorama nazionale.

Questo è il terzo album che Capelli pubblica con la formazione degli Alkord, dopo “Nelle mie corde” e “L'attesa” e, dalle parole dello stesso compositore, lavorare a questo progetto “è stato particolarmente dispendioso; con quest’ensemble mi piace curare anche i piccoli dettagli in un’armonizzazione fra testo (che è molto strutturato) ed improvvisazione”.

E ascoltando il disco non si può non rimanere affascinati ed ammaliati dalla bravura tecnica dei musicisti, nonché dall'eleganza di ogni singolo strumento. Ciò che si decide di percorrere è un viaggio attraverso il jazz, la bossanova, il flamenco, i profumi nord africani con tutte le contaminazioni che la musica contemporanea permette, così come permette ad Alberto Capelli di fondere la sua anima rock con quella di musicista classico e jazz.

Alberto Capelli descrive così il suo progetto: “Alkord è un ensemble multiforme dal grande spirito comunicativo; nelle sue corde vibrano l’imprevedibilità dell’improvvisazione, la densità del tessuto scritto, la forza e l’originalità della modernità. La musica che Alkord produce è assolutamente condivisibile eppure interroga sul mistero della fonte che la genera; jazz, flamenco, minimalismo, progressive rock e musica classica contemporanea sono solo lievi tracce da seguire per comprenderne il senso. Una musica densa, nuova, diversa.

Un lavoro estremamente ben fatto, completo e suggestivo.

 

ALBERTO CAPELLI / ALKORD:

  • Alberto Capelli: chitarra classica e composizione

  • Eugjen Gargjola: violino

  • Silvia Dal Paos: violoncello

  • Nicola Negrini: contrabbasso

  • Stefano Rapicavoli: percussioni

    e con

  • Achille Succi: sax alto e clarinetto basso

  • Charo Martin: cantaòra flamenco di Siviglia