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recensioni27/04/2011A cura di: Monica Alagna
Grown Up
Dragons and Flowers
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Tracklist

  • 1. If you know
  • 2.
  • 3. days lullaby
  • 4. Bubbles
  • 5. Every breath you take
  • 6. Roots
  • 7. Writing a love song
  • 8. Pay for it
  • 9. Help
  • 10. Dirty job

Genere

Pop

Voto

7 su 10

Adoro l'unplugged, adoro il sound minimalista ed elegante che ti consente di fruire di armonie senza troppi fronzoli e distrazioni, adoro ascoltare la purezza di semplici elementi. Ecco, il progetto Grown Up è fatto essenzialmente di questo: la bellissima voce, calda e potente, di Filomena Menna, vocalist dall'esperienza ventennale che ha interpretato vari generi musicali, passando dal folk al jazz ed esibendosi anche all’estero (inoltre è membro del Consiglio dell’Associazione Insegnanti di Canto Italiana, nonché insegnante di tecnica vocale) e gli accordi puliti della chitarra di Paolo Clementi, già collaboratore di David Byrne e Raf e con alle spalle un’esperienza pluriennale come strumentista tra musica classica, rock-blues ed acustico.

Il disco presenta nove tracce di cui tre cover famosissime, interpretate con uno stile veramente gradevole ed intimo. Proprio a questo proposito, allego di seguito una breve descrizione dei brani fatta dagli stessi artisti:

If you know Non sempre le scelte fatte nella vita sono dettate dal cuore, spesso si accettano compromessi che alla lunga si pagano. Quando finalmente capisci chi sei in realtà semplicemente sii te stesso, vivi la tua vita e ama.

15 days lullaby Una ninna nanna ispirata dalla calma e dalla dolcezza che si intreccia con la speranza di poter esaudire un desiderio. E anche se non si avvera “…..non rinunciare mai ai tuoi sogni…”

Bubbles Nata da un testo scritto una notte dopo aver passato la serata a tavola con una persona che “parla solo di se senza mai ascoltare gli altri….” e quando provi ad intervenire “ è come soffiare bolle in aria, le guarda l’attimo che durano e poi ricomincia col suo monologo”

Every breath you take Reinterpretazione dei Police, un ossessione che diventa amore…..

Roots E’ un pezzo introspettivo e malinconico che lascia immaginare il protagonista seduto su una scogliera con il mare agitato come i sui pensieri, e il suono di una viola lontana che porta con sé l’orgoglio e la gioia di vivere.

Writing a love song Come abbiamo immaginato di scrivere una canzone d’amore!

Pay for it La canzone più cattiva del disco! Quando ti hanno veramente fatto male non vuoi altro se non “fargliela pagare”.

Help Una rielaborazione più blues di una canzone dei Beatles che noi sentiamo molto vicina.

Dirty job E’ veramente uno sporco lavoro, ma qualcuno lo deve pur fare… eh si, magari per tutta la vita.

 

Insomma, se volete ascoltare un po' di musica in tranquillità ve lo consiglio.