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recensioni12/05/2011A cura di: Susanna Gattuso
MARCONDIRO
SPETTATTORE
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Tracklist

  • 1. Suicidami
  • 2. In-decisione
  • 3. Senza generalizzare
  • 4. Graffiti
  • 5. I giardini del pensare
  • 6. Pezzo di me
  • 7. Cerchi
  • 8. Vita dentro
  • 9. La ragione
  • 10. Distratto
  • 11. Il salto
  • 12. Storia di un foglio bianco
  • 13. Anime

Genere

Pop

Etichetta

Halidon

Sito Ufficiale

www.marcondiro.it

Voto

6 su 10

Il disco, prodotto e arrangiato da Marcondiro e missato da Angelo Cioffi, contiene tredici brani,molto ironici e dai suoni accattivanti, ma a dire il vero (e mi spiace dirlo) niente di nuovo all’orizzonte.

Un parlare della realtà,dei propri sentimenti anche con ironia,malizia e conicità. La copertina dell'album m'incuriosiva,divertente con quest'unica pecora bianca tra altre nere,in uno scenario

“SPETTATTORE” è il disco che segna il debutto discografico di Marcondiro cantante e autore casentino,si compone di 13 brani dove indubbiamente troviamo la classica  melodia, tipica della tradizione della canzone popolare italiana, che comunque viene per così dire “modernizzata”con la sperimentazione negli arrangiamenti (che però spesso e volentieri sono troppo ricercate,tanto da divenire dissonanti) e nei testi ironici,che giocano con le parole(come del resto è il Titolo dell’album), ed è forse proprio il gioco delle parole il punto forte di questo cantautore.

E anche se la copertina dell'album m'incuriosiva,divertente per questo palcoscenico dove un unica pecora bianca si distingue da altre nere,come del resto anche nel retro del cd ritroviamo tra il pubblico una pecora bianca tra diverse nere e ben vestite,ascoltando l’album (e mi spiace dirlo) niente di nuovo all’orizzonte: sia dal punto di vista musicale,che come dicevo troppe situazioni che sembrano ricercate per “colpire”,sia dal punto di vista liriche: certo temi attuali ed emozionali,ma sempre poco originale ,se non nei giochi di parole.

A proposito del titolo dell’album, “SPETTATTORE”, Marcondiro spiega così: “nell’atto creativo l’artista ha bene in mente che ci sarà qualcuno a giudicare ciò che ha creato. In questo modo chi fruisce diventa parte del processo creativo: così lo ‘Spettatore’ diventa un’entità astratta che fa parte da ‘Attore’ nell’opera stessa”.

Il disco, prodotto e arrangiato da Marcondiro e mixato da Angelo Cioffi, è caratterizzato da una sezione ritmica fatta di linee di basso dub, una batteria decisamente rock e percussioni etniche, a cui si aggiungono alcuni strumenti della tradizione popolare (tamburo a cornice, lira calabrese e oud). L’uso di sintetizzatori analogici e di sezioni di archi e fiati per le orchestrazioni vogliono conferire al lavoro un suono “dal vivo”.

Sono sincera,aspetto un secondo lavoro per poter capire meglio la personalità e il carattere musicale di Marcondiro.