Sezione recensioni
recensioni01/06/2011A cura di: Susanna Gattuso
Gino Marcelli
LANDSCAPE
a2011_06_01_11_40_53_youfeed-thumb-landscape-il-nuovo-album-di-gino-marcelli.jpg

Tracklist

  • 1. For Mari
  • 2. Suoni e odori
  • 3. L'orto dei semplici
  • 4. Nei suoni e nei silenzi
  • 5. La vita è acqua
  • 6. Visioni notturne
  • 7. L'eremo
  • 8. Borghi e valli
  • 9. Bianco e nero
  • 10. L'alba di attesa
  • 11. The end of Kiribati

Genere

Varie

Etichetta

Egea Music

Sito Ufficiale

www.ginomarcelli.com

Voto

8 su 10

Mi rilasso ascoltando LANDSCAPE!

Album strumentale,solo pianoforte magistralmente suonato dal compositore  Gino Marcelli, 11 tracce che esaltano la bravura del pianista e la freschezza di una frizzante composizione che emoziona l'ascoltatore nei momenti di assoluta energia, come in quelli dolci e dal suono quasi impercettibile quando la canzone si fà silenziosa e delicata.

Davvero un bellissimo album : solo pianoforte,niente tastiere che possano accompagnare, ma solo il fantastico suono del pianoforte(e lo preferisco).

Sono poche  le parole da scrivere per un album che và semplicemente ascoltato e gustato.

Riporto il concept dal sito dell'artista:

Si tratta di  composizioni per pianoforte, ispirate dall’amore per la natura e la ricerca interiore dell’armonia.
E’ l’opera di un compositore contemporaneo che durante la sua vita artistica ha coniugato la formazione classica e jazz con un percorso rock/pop di grande creatività.
Dopo aver scritto le armonie e i temi conduttori dei brani, la stesura definitiva è stata lasciata in parte incompiuta, per poterla affidare all’esecuzione del momento, secondo un criterio di istant-composition.
Siamo così davanti a nuove composizioni ancora intuite, non completamente formulate.
Contemporaneamente l’esecuzione si arricchirà di un’interpretazione sorpresa, emozionata dalla sua prima volta.
La filosofia di vita basata sul rispetto per la natura, l’amore e il rispetto per la stessa e per le sue infinite e sorprendenti bellezze, la passione per la musica in tutte le sue forme, la pratica dello yoga e la continua ricerca di un equilibrio tra l’essere e il divenire, sono il principale motivo ispiratore di queste composizioni.
Prima fonte di ispirazione sono stati proprio i luoghi in cui vive, sulle ridenti colline dell’Oltrepo Pavese, tra paesaggi morbidi e ricchi di scorci unici su vallate, monti, ruscelli, borghi antichi e castelli, e così anche sui luoghi visitati nei suoi viaggi sempre alla ricerca di quella natura che stoica ancora cerca di farsi fortemente sentire malgrado l’opera di distruzione dell’uomo.
L’intenzione è quella di consentire un ascolto diverso, come se l’ascoltatore potesse immaginare, lasciandosi cullare dalle dolci armonie, una serie di immagini evocative che possano trasmettere emozioni e suggestioni assolutamente personali e intime.