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recensioni20/06/2011A cura di: Monica Alagna
Cinzia Fontana
Il Senso del Respiro
a2011_06_20_02_14_34_Cinzia Fontana - Il senso del respiro esce il 31 maggio-thumb-112x112-391572.jpg

Tracklist

  • 1. Svegliami domani
  • 2. I treni
  • 3. Che vita ho
  • 4. Jeunesse doreè
  • 5. Il senso del respiro
  • 6. Amore inventato
  • 7. Mi abbraccerai

Genere

Pop

Etichetta

Volume!

Sito Ufficiale

www.cinziafontana.it

Voto

6 su 10

Cinzia Fontana inizia a studiare seriamente canto intorno ai 14 anni, dedicandosi costantemente a ricercare una personale vocalità espressiva. Partecipa a diversi concorsi nazionali, ottenendo sempre ottimi risultati e buone critiche giornalistiche, fino all’incontro con Claudio Corradini (già collaboratore di Mango, Righeira, Rettore, Lucio Quarantotto, Luci Ferme, Battiato, Giusto Pio, Filippa Giordano, Andrea Bocelli ed altri) che stava cercando una voce particolare per realizzare un demo di una canzone destinata a Mina. Il 2003 vede la nascita del suo nuovo progetto artistico che nel 2005 porta al suo primo lavoro discografico, “Fotosintesi”.

“Il Senso del Respiro” è il suo nuovo album, che si avvale di collaborazioni eccellenti tra le quali il M° Giusto Pio e degli importanti consigli e incitamenti di Franco Battiato, con il quale registra il primo singolo nonché prima traccia del disco, “Svegliami domani”, che parla del bisogno di ritrovare il proprio equilibrio per comprendere e affrontare ciò che la vita ci pone davanti.

Il disco presenta sonorità pop con un pizzico di elettronica, e il tutto ha un sapore un po' “vecchiotto” -mi si passi il termine-, molto anni 80; sopra ho scritto che Claudio Corradini ha collaborato con grandi artisti della scena italiana e devo dire che si nota benissimo anche solo ascoltando le canzoni, visto che “I treni” è molto Battiato-style, e nelle altre c'è un po' di Rettore ed un po' di Mango e così via. Un omaggio? Chi può dirlo... Ma, in tutta onestà, ho sentito solo un album ben fatto e ben confezionato (interessante il concept della copertina), niente di eclatante e di strabiliante.