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recensioni30/06/2011A cura di: Susanna Gattuso
AGRADO
RumoreBianco
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Tracklist

  • 1. Tra sogni e dovere
  • 2. Come la neve quando cade
  • 3. A (amami)
  • 4. La ragazza blu
  • 5. Numeri
  • 6. E Se domani
  • 7. La bellezza delle cose
  • 8. L'uomo che sorride
  • 9. Non è facile
  • 10. Piccola luce
  • 11. Un cielo senza nuvole

Genere

Pop

Etichetta

FermentiVivi/Aereostella

Voto

6,5 su 10

BIOGRAFIA

Il trio degli AGRADO nasce nel Settembre del 2005 nella periferia milanese, con una formazione costituita da Alessandro alla chitarra, Omar alla voce e al basso e Loris alla batteria.
AGRADO è il nome del personaggio colorato e controverso interpretato da Antonia San Juan nel film “Tutto su mia madre” di Pedro Almodovar e il trio sceglie questo nome proprio per rappresentare le molte sfaccettature di vita quotidiana spesso apparentemente oscure.
La band propone nell'album esordio dal titolo RUMORE BIANCO (pubblicato su etichetta FermentiVivi/Aereostella e distribuito da Edel), 10 brani inediti di propria composizione, con sonorità che uniscono la tradizione anglosassone di band come The Smiths, Cure, Police, Radiohead, Coldplay, a quello di cantautori italiani come Lucio Battisti, Tiromancino, Pacifico. E’ proprio la fusione di diverse influenze musicali a creare le canzoni e il sound unico della band, come testimonia anche la cover di “Change “ dei Tears for fears che qui diventa “Piccola Luce” (e con la quale hanno vinto il concorso "Coverissima 2010" indetto da R101).
Ma il vero e proprio punto di forza degli AGRADO sta nella totale complicità che lega i tre ragazzi fin dai tempi delle scuole medie e che li ha trascinati in un viaggio psichedelico verso più di un centinaio di esibizioni dal vivo su palchi importanti come quello del Roxy Bar di Red Ronnie, di Casa Sanremo e dell'Alcatraz di Milano.

RUMORE BIANCO è un classico rock/pop italiano che strizza l'occhio per quanto riguarda i suoni, a certi suoni degli U2 oltre ai citati gruppi nella biografia.

E' un disco comunque pieno di idee,suoni e ricerca,ricco di energia.

E' anche vero che qualche canzone mi ricorda qualche vecchio successo della scena musicale internazionale,ma gli Agrado potrebbero trovare facilmente la strada del successo tra i giovani che masticano Mtv dalla mattina alla sera (per intenderci);hanno un bel sound maturo,un'impronta ben decisa,una forte personalità.. e già questo è un punto a favore della band.

Uno stacco dal genere rock delle 10 tracce è data dall'ultima,la cover dei Tears for fears “Change",ben eseguita e riarrangiata con effetti di tastiere.

Infine la curiosità della copertina: una scarpa col tacco, un simbolo di bellezza, trasgressione ed eleganza, è un oggetto che piace agli uomini così come alle donne,probabilmente un modo per attirare l'attenzione ;)

Faccio i miei più sinceri in bocca al lupo per questa nuova e giovane band.