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recensioni04/09/2011A cura di: Monica Alagna
Ida Elena
(My) World Music
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Tracklist

  • 1. La felicità è una piccola cosa
  • 2. Notti nel deserto
  • 3. Città
  • 4. Venice tears
  • 5. Il sole sorgerà
  • 6. Life is just a song you write
  • 7. Ritmo di vita
  • 8. Cançao do mar
  • 9. Credere
  • 10. She moved through the fair
  • 11. Il mondo siamo noi
  • 12. La quercia

Genere

Pop

Voto

6 su 10

 

Dalle note biografiche leggo: "Dopo tanti anni di gavetta teatrale come attrice, Ida Elena scopre l'amore per la musica e la composizione: i suoi brani parlano degli aspetti più disparati della vita, passando dall'esperienza personale a delle considerazioni sul Mondo, sull'ambiente e sui problemi della Società, le influenze musicali passano dalla world music, al folk cantautoriale, senza dimenticare la musica Italiana ed internazionale ed il pop: è per questa miscellanea musicale che il suo primo album da cantautrice porta il titolo: "(My) world music" (gioco di parole tra il genere musicale e, letteralmente, "la musica del mio mondo").
Vincitrice del premio della critica della REA (RADIOTELEVISIONI EUROPEE ASSOCIATE) al Festival dei cantautori di Sanremo "Sanremo Awards" per l'originalità dei suoi brani, il suo brano "La felicità è una piccola cosa" viene scelto per l'album internazionale di beneficenza per il Giappone "You can't shake me - a little help for Japan" (Prodotto dalla April Rain); canta per il "Voices from the World Project" (Prodotto dalla Side-kick records) e collabora con il cantautore tedesco Achim Schreiner per il singolo "Break free"."

Tante cose per una ragazza che ha scoperto "recentemente" questa sua passione e questo può sono farle onore; la sua voce è molto intonata, pulita e presenta anche un vibrato molto gradevole; nella bio si legge della varietà di influenze musicali e culturali che hanno ispirato questo lavoro: in effetti questa miscellanea si può ascoltare soprattutto per le diverse lingue che Ida utilizza all'interno dei brani, però a mio avviso i pezzi presentano un'atmosfera troppo simile alla canzone precedente e successiva, senza distaccarsi troppo anche i livello vocale, quindi in definitiva sembra di ascoltare un'unica grande canzone che presenta delle piccole variazioni nel suo corso; oltretutto si tratta di un lavoro prettamente acustico dunque venendo a mancare una parte ritmica che spezzi e che sottolinei i passaggi da una cultura all'altra non si riesce a godere pienamente della ricerca che sicuramente Ida ha intrapreso per questo lavoro.