Sezione recensioni
recensioni12/09/2011A cura di: Monica Alagna
Jenny B.
Esta soy yo
a2011_09_12_12_55_05_cd.jenny-b.esta-soy-yo.jpg

Tracklist

  • 1. Intro
  • 2. NiƱo de Atocha
  • 3. Ave Maria
  • 4. La Luz Redentora
  • 5. Luz De Mi Alma
  • 6. Ode A Celeste
  • 7. Canto Madrigal
  • 8. Cuba Linda
  • 9. Crucifixus
  • 10. Qui Tollis
  • 11. Agnus Dei
  • 12. Bonus Track - Canto Madrigal (RadioEdit)
  • 13. Bonus Track - Ode A Celeste (VersiònExtendida)

Genere

Varie

Etichetta

Cinik Records

Voto

7,5 su 10

La carriera di Jenny B., al secolo Giovanna Bersola, classe 1972, nasce da padre senegalese e madre italiana, ma cresce Reggio Emilia, la città dei suoi genitori affidatari, comincia a soli 15 anni, il genere che preferisce la cantante catanese spazia dal pop, alla dance, ma anche al jazz, un genere che le interessa molto e che approfondisce, il frutto dello studio è una borsa di studio vinta in una scuola bostoniana.

Il debutto ufficiale di arriva nel 2000 al Festival di Sanremo nella sezione giovani dove vince con "Semplice sai" e si porta a casa anche il premio della critica “Mia Martini”; prima di questa partecipazione sanremese aveva riportato grande successo con la cover di “Dammi solo un minuto” dei Pooh contenuta nell’album dei Gemelli Diversi. Non ha lo stesso successo la vendita del primo album che, andando oltre le tempistiche del mondo discografico, esce dopo molti mesi e contiene due cover per omaggiare due icone della musica leggera italiana, Luigi Tenco e Lucio Battisti.

Riesce anche ad entrare nel mondo televisivo cantando per due anni a “La Corrida”, i dilettanti allo sbaraglio di Canale 5, ed ancora ci ritorna con Massimo Ranieri, partecipa alla riedizione del brano “La voce del silenzio” lanciato originariamente da Dionne Warwick al Festival di Sanremo.

La sua carriera continua fino al ritorno da solista con il nuovo album “Esta soy yo”, composto da 12 brani più due bonus track, e ospita musicisti di fama internazionale tra cui il gruppo cubano “Bamboleo” di Lazaryto Valdes, il trombettista italiano Fabrizio Bosso, il bassista cubano Manuel Orza, il chitarrista flamenco Toni Fidanza e il Cinik Afrocuban Percussion Ensemble. Nell’album si traccia una linea di congiunzione tra la cultura occidentale e quella caraibica, attraverso il filo conduttore della spiritualità religiosa.

La voce di Jenny B. è sempre stupenda, calda, avvolgente e carezzevole e il viaggio intrapreso con questo album sembra esser stato tracciato apposta per lei... Non per niente si chiama “Esta soy yo”.