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recensioni17/10/2011A cura di: Susanna Gattuso
A WINGED VICTORY FOR THE SULLEN
A WINGED VICTORY FOR THE SULLEN
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Tracklist

  • 1. We Played Some Open Chords
  • 2. Requiem For The Static King Part 1
  • 3. Requiem For The Static King Part 2
  • 4. Minuet For A Cheap Piano
  • 5. Steep Hills Of Vicodin Tears
  • 6. A Symphony Pathetique
  • 7. All Farewells Are Sudden

Genere

Varie

Etichetta

Erased Tapes / Kranky

Sito Ufficiale

http://www.awvfts.com/

Voto

8 su 10

Fate incontrare un visionario del dream pop come Dustin O'Hallorane un artefice del miglior post-ambient come Adam Wiltze,supportati da due nomi di spicco quali Peter broderick e Hildur Guonadotir  ,il risultato è un progetto magnifico e direi anche magico,vista l'intensità dell'album.

Sette tracce orchestrali che abbandonano l'ascoltatore al "Una vittoria alata per l'imbronciato".E' sicuramente il più interessante esperimento mai sentito,delicato,dolce che cattura e fà sognare;è un'opera incentrata su loop e riverberi, su  melodie poco banali e no ndelineate, è un  affresco sonoro inteso ed evocativo.Spiccano i vuoti e i silenzi che animanol'insieme del lavoro  che risulta di indubbia raffinatezza.

Per intenderci è un lavoro accattivante che si colloca tra la genialità di Brian Eno e il minimalismo dei Sigur Ròs.

Un viaggio meditativo,da ascoltare e gustarsi in assoluto relax .