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recensioni22/10/2011A cura di: Monica Alagna
Nicolò Carnesi
Ho poca fantasia EP
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Tracklist

  • 1. Ho poca fantasia
  • 2. Medusa
  • 3. Moleskine
  • 4. Il colpo ft. Malintenti Orchestra

Genere

Pop

Voto

7,5 su 10

 

Che bello recensire un artista della propria città. Da un po' tempo anche da queste parti sembra accadere qualcosa: in questo caso il qualcosa si chiama Nicolò Carnesi. Qualche anno fa ho assistito ad una sua esibizione e mi ricordo che mi era piaciuto molto il suo suonare e cantare in modo così spigliato, come se lo avesse fatto da tutta una vita (qui a Palermo si dice: "pari ca nascìu 'nsignatu").

L'Ep è stato registrato per Rock It, dal quale Nicolò è stato segnalato come uno dei nomi da tenere d'occhio l'anno prossimo, e contiene due dei brani del primo disco vero e proprio.

I testi delle canzoni sono davvero particolari e ben scritti, sebbene il senso non si intuisca al primo ascolto: la scuola Battiato-way, quella sì che si coglie facilmente; in “Ho poca fantasia” si ironizza sul modo in cui certi artisti si lascino raccontare da frasi scritte da altri a causa del poco estro; con “Medusa” Nicolò suggerisce di non lasciarsi pietrificare dagli ostacoli e continuare a sperare, senza perdere la scintilla vitale dentro di noi (“e tu continui a dire che c’è ancora qualcosa da dire, qualcosa da amare, qualcosa da inventare e mi pietrifico, pietrifico le cose, pietrifico gli amanti, pietrifico anche me, pietrifico anche te”); in “Moleskine” l'apparente dolcezza cela l'amara consapevolezza che la felicità è continuamente minacciata da accadimenti che non sempre si possono controllare; a chiudere questo EP il brano maggiormente conosciuto, ovvero “Il colpo”, eseguita con la Malintenti Orchestra, formata dallo stesso Nicolò Carnesi, Akkura, Donsettimo, Oratio, Toti Poeta, Mimì Sterrantino e Om, con Roberta Miano ai violini, Claudio Terzo ai sax e gli arrangiamenti di fiati ed archi di Roberto Terranova.

Un disco molto intelligente che fa conoscere il giovane talento di Nicolò Carnesi che, con la sua voce graffiante alla Rino Gaetano, ha tutte le carte in regola per affermarsi nel panorama cantautorale italiano.