Sezione recensioni
recensioni12/02/2012A cura di: Monica Alagna
Lorenzo Fragiacomo
Miticaffè
a2012_02_12_01_47_35_l1-300x272.jpg

Tracklist

  • 1. Torre bianca
  • 2. Libera estate
  • 3. Hold me tight
  • 4. Segno del destino
  • 5. Ciao come stai
  • 6. Crossfinger
  • 7. Il Ferdinandeo
  • 8. La fine del mondo
  • 9. Magic 39
  • 10. Prega per noi
  • 11. Second choice

Genere

Pop

Voto

7 su 10

 

Un album che, più si va avanti con le tracce, più ti ammalia con le sue sonorità. Ma procediamo con ordine.

Lorenzo Fragiacomo, per chi segue la musica indipendente del nostro Paese, è una vecchia conoscenza: Prime Mover della scena SKA italiana con gli Spy Eye, in seguito balzato ad un pop-rock più raffinato con The Magikal Fishing Family e più tardi con The Butterfly Collectors.

Questo “Miticaffè”, se lo percepiamo come realtà fisica, è un posto in cui ci si può sedere comodamente e rilassare, in cui si può sorseggiare un cocktail, un bicchiere di vino o una cioccolata calda, in cui ci si diverte e si può conversare in maniera attiva.

Le tracce, allo stesso tempo variegate ed uniformi, sono un tripudio di strumenti, armonie e vitalità; si passa da brani come “Segno del destino”, dal sapore easy jazz, a pezzi come “Magic 39”, molto drum&bossa, passando per il mistero e i suoni elettronici di “Il Ferdinandeo”. Le armonie e le melodie sono molto riuscite, comunicano perfettamente con chi ascolta, vuoi per la presenza di numerosi strumenti musicali che rende il tutto ancora più ricco ed eterogeneo, ed è mio parere che sia proprio questo il punto forte dell'album, la parte strumentale; per quanto riguarda la voce, ci sono brani in cui il connubio tra questa e la musica è perfetto, la pasta ed il colore di Lorenzo caratterizzano ancora di più le atmosfere create.

Un bel lavoro, davvero. Sicuramente qualche traccia finirà nel mio iPod (che non ho... Ho il cellulare col lettore mp3, ma faceva figo dire proprio “iPod”.)