Sezione recensioni
recensioni19/02/2012A cura di: Monica Alagna
Capitan Love
The wasted years of Capitan Love
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Tracklist

  • 1. A Cathartic Song
  • 2. The Wasted Years Of Capitan Love
  • 3. Blow Into The Sky
  • 4. Lo Stagno Delle Ragne
  • 5. Kitchen Flower
  • 6. Ennio (con Marzipan Marzipan)
  • 7. Rose
  • 8. I Fall Down On The Grass
  • 9. The Sky, Tonight

Genere

Varie

Etichetta

Autoproduzione

Sito Ufficiale

www.capitanlove.it

Voto

8,5 su 10

Si può amare un album al primo ascolto e capire tutto già dalla terza traccia? La risposta è: SI. E' appena accaduto a me e devo parlarne con qualcuno. Meno male che scrivo per Alone Music da quasi quattro anni, altrimenti sarei in analisi da un pezzo. Grazie Direttrice e Capo Redattrice.

Fondamentalmente credo che Raniero Spinelli, che già ha il dono di uno nome degno di un protagonista di un Bildungsroman (alla Holden Caufield), sia un genio, sul serio. Chi legge la sezione per la quale scrivo, sa che non metto facilmente voti sopra il 7 e, quando accade, si tratta di qualcosa di, se non innovativo (cosa rara), almeno interessante, della serie "premiamo l'impegno". La scelta dell'8 e 1/2 è voluta, per accostarlo ad un altro genio surreale. E se siete bravi non c'è bisogno di fare nome e cognome.

Già all'ascolto della prima traccia ho pensato "Ah...", arrivata alla seconda "Bello!...", alla terza ballavo sul letto con la mia gatta. Se poi aggiungiamo l'evidente ispirazione alla tradizione brit, allora il gioco è fatto. C'è un po' di Beatles, un po' di Bowie; io c'ho trovato anche un po' di The Darkness, ma giusto per ridere. Le cose che in un altro album sarebbero state note dolenti, come l'intonazione non sempre precisa e la pronuncia inglese approssimativa, qui diventano i segni caratterizzanti che danno quel tocco in più ad un lavoro, secondo me, ottimo. Ecco, piccolo sfogo: quando si parte da una base come questa, in cui la cura e lo studio (e anche la cultura musicale, ammettiamolo) si percepiscono già dai primi accenni, tutto passa in secondo piano; se si ha un'intonazione rilevante ma la si usa al servizio di poca cosa, allora per quanto mi riguarda si possono fare tutti i virtuosismi del mondo ma non si andrà lontano. Trovo che The Years of Capitan Love non siano per niente Wasted.

Diciamo che se amate la sperimentazione, l'ironia e il puro divertimento non perdete altro tempo e buttatevi di testa e ad occhi chiusi, sentite ammè.

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