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recensioni13/03/2012A cura di: Susanna Gattuso
Roberto Scippa
Vagando dentro
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Tracklist

  • 1. L'invisibile presente
  • 2. Canzone al lavoro
  • 3. Il mio corpo di cristallo
  • 4. Al rogo dei perchè
  • 5. La testa che gira a vuoto
  • 6. In un giorno nel duemila
  • 7. Mistero nel profondo
  • 8. Un re
  • 9. Una stella danzante
  • 10. Vagando dentro
  • 11. L'energia per le stelle
  • 12. Lo spettacolo del nulla
  • 13. L'amore inizia così

Genere

Pop

Etichetta

Autoprodotto

Voto

6 su 10

Ed eccomi qui,ad ascoltare un altro album di un giovane “cantastorie” decisamente sognante: voce e  chitarra,lui è Roberto Scippa che in questi 13 brani racconta storie vere,vissute in prima persona e non. Il suo stile è tenero,malinconico,di rabbia con melodie semplici che trasmettono messaggi di speranza,disinteresse,condivisione e romanticismo.
Una musica dicevo semplice ma elegante,"Vagando Dentro" è un contenitore folk e pop,un pò controtendenza con quello che gira in questo momento nel panorama musicale.

Roberto Scippa è un musicista, compositore e cantautore nato a Frascati trent’anni fa, ma trasferitosi fin da subito a Roma. Dopo diverse attività live, fatta di cover in elettro-acustico, nel 2005 comincia ad intraprendere un progetto di scrittura di inediti che, pian piano,cominciano a trovare spazio.
Nel 2007 vince il premio per il Miglior Testo all’interno del “Leave Contest”.Nel 2009 Roberto entra in studio e finalmente nel 2011 esce questo nuovo prodotto "Vagando Dentro",che non si trova ancora in giro per negozi.
Le composizioni di queste 13 tracce sono poco dinamiche,direi minimaliste, sicuramente sono ben scritte ma musicalmente "povere" che lasciano la sensazione di debolezza musicale e stanchezza all'ascolto.Anche se presenti altri strumenti che cercano di "colorare" l'atmosfera man mano , strumenti come violini,chitarre elettriche,tastiere ,percussioni, batteria e quindi non solo la chitarra acustica,regina  incontrastabile, secondo me non riescono a portare in alto quest' album.
Alcuni testi mi lasciano un pò  perplessa,di sicuro sono intensi e a volte "crudeli".

E' un inizio per un giovane artista interessante ma che secondo me deve osare molto musicalmente.