Sezione recensioni
recensioni22/03/2012A cura di: Susanna Gattuso
QUEBEGUE
QUEBEGUE
a2012_03_22_11_22_26_COVER-OK_bassa ris.jpg

Tracklist

  • 1. UOMO CHE PIANGE
  • 2. DONNA CHE RIDE
  • 3. MENTRE CORRO VERSO IL MARE
  • 4. UNA SETTIMANA CON VERONICA
  • 5. PERSONA QUALUNQUE
  • 6. FAVOLA
  • 7. VINO DIVINO
  • 8. ERAIVA (feat Martinicca Boison)
  • 9. LA DISTANZA DEL VOLO
  • 10. LIBERTA’ DI SCELTA

Genere

Pop

Etichetta

Audioglobe

Sito Ufficiale

http://www.quebegue.it

Voto

7 su 10



I Quebegue sono una band fiorentina attiva dal 2003, sono:
Marco Fontana (voce e chitarra), Giordano Lovascio (pianoforte e tastiere), Matteo Giorgetti (basso), Frank Cusumano (chitarre e cori), Marco Gallenga (violino) e Richard Cocciarelli (batteria).
"Quebegue è un modo di essere.
E’ la forma che ognuno può dare all’idea. Quebegue sono sei ma potrebbero essere ovunque. Perché che beghe la pioggia in bicicletta, il capo che non paga e la musica prodotta in ufficio. Quebegue da dieci anni dove capita. Per piacere e per piacersi.
Quebegue e i concorsi, che beghe e i panini notturni e la macchina ferma. Quebegue si scioglie e ritorna materia.
E’ per ridere, identificarsi e ragionare. Quebegue non ha altro da aggiungere e se annoia o diverte è un passo più in là. Quebegue sta bene su tutto o su niente ma non si accontenta.
Quebegue la vita…"

Questo loro primo lavoro è uscito il 24 febbraio,dopo anni passati a suonare,registrare questo lavoro dal sapore dolce,delicato di stampo cantautoriale ma con arrangiamenti che variano dall'acustico più intimistico,allo swing, al rock più o meno sperimentale.
Nel 2006 Rossana Casale rifà un loro pezzo (Vino Divino) nel suo disco “Circo Immaginario” e probabilmente è da questo episodio che il gruppo ci crede e inizia a lavorare a pezzi nuovi.
Sono 10 tracce godibili e di facile ascolto
I testi parlano di rapporti incompresi,della libertà di scegliere e di essere, rapporti incompleti: vita quotidiana.
In UOMO CHE PIANGE si parla del potere femminile spietato quello del tira e molla,il non rapporto e la non comunicazione tra 2 mondi così diversi; si prosegue con DONNA CHE RIDE, dove una volta catturata la preda,si ferma tutto,c è solo la passione,ma null'altro
queste due prime canzoni sono acustiche e molto scarne. Con MENTRE CORRO VERSO IL MARE,si comincia a movimentare musicalmente l'album,dove il mare è ispiratore di sogni e osservatore di una realtà dura dove lei non c è.
UNA SETTIMANA CON VERONICA,è la canzone più simpatica dell'album,una storia semplice,che parla di cose semplici e di complicità, di vita e di coppia.
PERSONA QUALUNQUE,una parentesi musicale dove in pochi minuti di canzone un coro apre questa dichiarazione di rassegnazione e odio.
FAVOLA non proprio a lieto fine,è molto cupa una storia che non ha più sbocco.
VINO DIVINO,di stampo jazz,molto bella,si parla dell'osservare il mondo intorno senza badare alle lancette dell’orologio e il vino non può che accompagnare questo viaggio.
ERAIVA questa canzone ha un impronta del vecchio Sergio Caputo,stile broadway,è arrangiata e suonata a “130 dita” insieme ai Martinicca Boison.
LA DISTANZA DEL VOLO,la ballad dove chitarra, piano, violino e un rullante spazzolato accompagnano la voce raccontando una storia tra passato e un futuro immaginario,cercando di cancellare ogni traccia e riscrivere meglio la nuova storia.
Si chiude con LIBERTA’ DI SCELTA un grido emotivo,un'altra ballad che parla di possibili scelte da compiere,la canzone è molto bella.

E' un ottimo album e i Quebegueson odavvero una bella scoperta che vi invito a seguire.