Sezione recensioni
recensioni06/06/2012A cura di: Valeria
April Fools
April Fools
a2012_06_06_07_11_32_april-fools.jpg

Tracklist

  • 1. Semplicemente (taggato)
  • 2. Movimento
  • 3. Stand By
  • 4. Dicembre
  • 5. Nella mia città
  • 6. Sul ghiaccio
  • 7. Cronaca di un volo
  • 8. Respiro
  • 9. Se

Genere

Pop

Voto

8 su 10

Ascoltando gli April Fools non può non venire in mente la celeberrima canzone di Patti Smith, non so se il riferimento è solamente un caso, ma di sicuro partono con una marcia in più.

I tre ragazzi napoletani ( Gabriele Aprile, voce; Alessandro Stellano, basso; Vincenzo Di Girolamo, chitarra) si formano ufficialmente nel 2004, e questo è il loro primo lavoro. Ascoltando le nove tracce dell'album è difficile delineare un preciso stile in cui collocarlmi musicalmente. Hanno la capacità e la tecnica di spaziare in maniera del tutto convincente in generi differenti, a volte quasi impossibili da far convivere. Funk, soul music, rock, r'n'b', tutto ciò su una solida base fondata dalla classica canzone d'autore all'italiana.

La prima traccia del disco, Semplicemente (taggato), è anche il loro primo singolo. Già solo dal titolo si intuisce l'attualità con cui ci raccontano le storie. Gli April Fools sono ragazzi giovani, e trasmettono ciò anche nel modo di scrivere i testi, nel linguaggio utilizzato, un linguaggio legato alla tecnologia, che nei giorni in cui viviamo è protagonista anche dei rapporti tra le persone.

Si passa poi a Movimento, dove batteria e basso rubano quasi la scena alla voce di Gabriele Aprile. 

Con Stand By si ritorna alla classica storia d'amore tristemente finita.

Nella mia città è il secondo brano scelto come singolo, ed è forse anche quello che a mio parere spicca di più rispetto agli altri, ottimo sound e voce strepitosa.

Nel complesso il lavoro degli April Fools è assolutamente buono, hanno trovato un perfetto compromesso tra i vari stili, e tutto ciò non può che migliorare!