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recensioni23/06/2012A cura di: Hella
L'Alba Di Morrigan
The Essence Remains
aThe Essence Remains

Tracklist

  • 1. Snowstorm
  • 2. The Fairies Circle
  • 3. Silence
  • 4. Lilith
  • 5. Holy Mountain pt. I (The Alkemist Frode)
  • 6. Holy Mountain pt. II (The Rebirth)
  • 7. Twenty Four Megatons
  • 8. Equilibrium
  • 9. The Essence Remains

Genere

Metal

Etichetta

My Kingdom Music

Voto

7,5 su 10

Preferisco essere un sognatore fra i più umili con visioni da realizzare, piuttosto che il principe di un popolo senza sogni nè desideri.

 
 

 

Lo affermava Kahlil Gibran, ed io mi accodo al suo splendido aforisma per illustrare, seppur metaforicamente, quel che ho percepito, ascoltando, ciò che sto per proporvi. Loro sono L'Alba Di Morrigan e questo etereo viaggio prende il nome di The Essence Remains. Ebbene si, per me lo è tuttora e lo è stato durante tutto l'ascolto, un viaggio ideale. Un iter tra mondi creati dalla mente, che, libera di connettersi in ogni anfratto, viaggia leggera, con l'istinto di voler conoscer quelle situazioni, lasciandosci cullare da quelle splendide note, così ammalianti, così delicate. Porta a creare e ricercercare un'atmosfera d'incanto, in cui si è padroni di emozionarsi e sentir sulla propria pelle quel che talvolta non viene esternato, ma che ha voglia di prender vita. Arpeggi melanconici, vibrano copiosamente nei sensi, prendendosi cura dell'anima, come carezze vellutate, mentre la voce, rassicurante e deliziosa, si affretta ad ancorarsi al cuore, dediderando di poterne far parte, di poter concretizzare quei sogni da lungo tempo celati, in un silenzio che sa di tristezza, di infinita solitudine. Vuole soffocar le tue emozioni, vuole distruggere quello che di umano ancora c'è, dentro di te...L'amaro trionfo della vanità. Quella voce perpetua, circola frenetica nella mente, iniettando veleno che sa di illusione, logorando ogni minima parte dell'anima, portandoci ad una sconfitta, per le tante illusioni create da quello specchio che riflette solo una parte del nostro essere, quel che appare, ma non quel che vive davvero all'interno [Lilith].  Ricercare se stessi utilizzando note e liriche. E' un passo decisivo per ritornare a provare quelle emozioni ormai perdute, messe da parte, lasciandosi attraversare inesorabilmente dalle armonie che questi ragazzi ci hanno donato, senza pensarci troppo su, tanto è inutile, bisogna tornare a vivere e lasciarsi alle spalle le turbe, quegli stupidi paletti che la società ci impone, aprendo gli occhi verso quegli orizzonti che non hanno mai avuto dei colori così splendenti.

 
 

 

Grazie per questo splendido messaggio.