Un lavoro nella norma: screamo portato all’ estremo, voce pulita molto delicata, growl pesante. Sempre gli stessi giri di chitarra, batteria e basso che seguono il resto senza avere un gran peso.
Si sentono sempre le stesse cose, in ogni cd, per ogni artista, solo che i For All Those Sleeping le fanno meglio. A coronare cose sentite e risentite sono presenti delle leggeri basi elettroniche e lo screamo viene talmente forzato che tra qualche anno non so se potrà essere ancora riprodotto.
L’ intro, o meglio, la fine di essa crea delle aspettative nell’ ascoltatore che purtroppo vengono deluse in parte.
Una delle canzoni migliori è sicuramente “Once A Liar (Always A Fake), per il significato delle parole (che non è mai da escludere), per il chiarezza del messaggio, per come la canzone rimane impressa nella mente che lo si voglia o no.
Sorprendente, in positivo, la presenza di un pianoforte all’ inizio dell’ undicesima traccia, “One Kiss” che nell’ insieme è una delle più calme ed equilibrate dell’ album.
Un buon cd è nell’ insieme “Outspoken”, pieno di energia. Non è sicuramente uno di quelli che ti fa dire “Wow!”; non passerà alla storia, perché sostanzialmente non ha inventato nulla, ma si ascolta volentieri.
Per chi è abituato ad ascoltare band come A Day To Remember, probabilmente lo apprezzerà; per chi si aspettava qualcosa di innovativo (come me), si prepari a una delusione.