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recensioni27/07/2012A cura di: Hyrule
Krampus
Survival of the Fittest
aSurvival of the Fittest

Tracklist

  • 1. Arise (The Day of Reckoning)
  • 2. Beast Within
  • 3. Unspoken
  • 4. Rebirth
  • 5. Aftermath
  • 6. The Bride
  • 7. Redemption
  • 8. The Dance of Lies
  • 9. Kronos' Heritage
  • 10. Shadows of Our Time
  • 11. Tears of Stone
  • 12. The Season of Revenge (Bonus Track)

Genere

Metal

Etichetta

NoiseArt Records

Voto

7 su 10

 

Dopo solo un anno dal loro ultimo lavoro, i nostrani Krampus tornano sulla scena con il loro primo full lenght “Survival of the Fittest” che raccoglie anche alcune canzoni dei loro precedenti lavori. Per chi non lo sapesse la band è davvero giovane, nata solo nel 2010 può contare alle spalle già 2 Ep e una demo.

 

Nonostante la giovane età questo loro full lenght è tutto fuorchè acerbo: la band propone un mix tra il tradizionale folk metal (avvalendosi anche di strumenti musicali tipici come la cornamusa, il bouzouki irlandese e il whistle) e il death metal melodico.  La cosa che subito salta all’ascolto è la commistione tra il cantato pulito e il cantato aggressivo, un’unione ben riuscita che riesce a dare un ottimo impatto fin dal primo ascolto. Anche sotto un punto di vista compositivo la band non fa assolutamente sentire la giovinezza della propria proposta, ogni track è ben strutturata , trascinante, espressiva, tutte caratteristiche davvero necessarie per confezionare un buon prodotto del genere (soprattutto le parti chitarristiche sono davvero ben curate e degne di nota). Nonostante tutte le ottime premesse, la band non è però capace di infondere la propria personalità al lavoro, molte track risultano davvero troppo omogenee l’una con l’altra senza contare che non abbiamo nemmeno un singolo riff che sia davvero “personale”. Molti troveranno ciò un difetto di fabbricazione del genere, per me non è così, come col passare degli anni tanti generi si sono miscelati tra di loro  creando nuove e inusuali combinazioni è sempre possibile all’interno di un genere praticamente “nuovo” creare qualcosa di davvero originale e proprio. Per questo motivo non vedo l’ora di ascoltare i futuri lavori della band per vedere se hanno messo alla prova le loro capacità fino a raggiungere la maturazione del loro sound.