Sezione recensioni
recensioni14/08/2012A cura di: Banshee
Trollfest
Brumlebassen
a2012_08_14_05_04_34_Trollfest-Brumlebassen-150x150.jpg

Tracklist

  • 1. Brumlebassen
  • 2. Böse Tivoli
  • 3. Illsint
  • 4. Hevlette
  • 5. Finsken, Norsken And Presten
  • 6. Mystisk Maskert
  • 7. Apis Mellifera
  • 8. TrinkenTroll
  • 9. Verboten Kjærleik
  • 10. Bråk
  • 11. Sellout
  • 12. Rundt Bålet

Genere

Varie

Etichetta

NoiseArt Records

Voto

6,5 su 10

I Trollfest, che si autodefiniscono “True Norwegian Balkan Metal”, non sono certamente una band da prendere troppo sul serio: Brumlebassen, a cominciare dal suo artwork alquanto atipico, ne è l’assoluta dimostrazione.

A partire dalla title track, che ci scaraventa in un sound a metà tra i Finntroll e la colonna sonora di Ogni cosa è illuminata, ci appare ben chiara l’intenzione dei nostri: fare casino, portare scompiglio e, forse, con un gioco di parole linguistico-informatico, trollare l’ascoltatore medio.

Al loro quinto full-length, i norvegesi confermano la loro vena goliardica e scanzonata, con pezzi al limite del nonsense più totale. Genio, follia o random allo stato puro? Probabilmente è questo il punto forte dei Trollfest: l’essere sempre in bilico tra il credibile e il demenziale, spiazzando i propri uditori con pezzi come Hevlette.

Se siete alla ricerca di un album complesso e particolarmente curato, Brumlebassen non è il prodotto che fa per voi; se invece avete sete di musica immediata, festaiola e senza fronzoli, a tratti delirante, i Trollfest hanno sfornato l’album giusto per voi!