Sezione recensioni
Dervenn
Gwad Roueel
a2012_12_13_09_02_14_Dervenn.jpeg

Tracklist

  • 1. Thou Art Not The King
  • 2. Ar Sterenn Roue
  • 3. Banflaith
  • 4. La Queste
  • 5. Une Terre Sans Roi
  • 6. Phôtophoros
  • 7. Le Coeur D'Or Au Coeur Du Royaume
  • 8. Marv Eo
  • 9. Avallon / Farewell To Thee King
  • 10. Distro Merzhin

Genere

Dark

Etichetta

The Eastern Front

Voto

8,5 su 10

Dalla Eastern Front, il mondo della musica non finisce mai di stupirmi, anche dopo un po' di tempo passato senza scrivere, ecco che tutt'ad un tratto si viene proiettati in un mondo diverso. Il disco che andiamo a esplorare è quello dei Dervenn, band bretone della quale si sa davvero ben poco, all'attivo da svariati anni nella scena musicale.

 

Il loro genere è folk; un folk particolare, antico, melodico, soave e fedele alle proprie origini; senza l'ausilio di strumenti elettronici. Purezza e melodicità trascinanti e rilassanti dalla voce calda del cantante Ré che narra come un menestrello storie nella poetica delle proprie canzoni. Tutto l'album è un viaggio delle epoche medievali, tra castelli e boschi inesplorati.

 

L'atmosfera è così percettibile in questo disco che sembra di viverla; e la intro "Thou Art Not The King" inaugura già l'inizio di una passeggiata all'interno di "Gwad Rouell" fatta di ballad, percussioni e chitarre armoniche. Un tributo alla propria storia quindi, eseguito a regola d'arte con amore e maestria da una band, che sicuramente verrà notata per la sua bravura. Credo se sentiremo parlare di più...