Sezione recensioni
Trinithos
Zeichnungen
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Tracklist

  • 1. Spuren I
  • 2. Auf-Bruch
  • 3. Eine Fremde Hand...
  • 4. Erleben
  • 5. Spuren II
  • 6. Gebet An Den Engel
  • 7. ...Zeichnet Die Spuren...
  • 8. Verwehen Lassen
  • 9. Spuren III
  • 10. Heimat
  • 11. ...Hier Im Sand
  • 12. In Seiner Hand

Genere

Dark

Etichetta

The Eastern Front

Voto

8 su 10

Un'altra avventura nel mondo del neofolk promossa sempre dalla etichetta israeliana The Eastern Front: sto parlando della one-man band Trinithos e dell'album "Zeichnungen". Questo artista proviene dalla Germania e si racconta in "Zeichnungen" con un espressione folk di una naturale eleganza; il titolo del disco tradotto significa esattamente "disegni", e dall'artwork di copertina si capisce che l'artefice è la natura. Paesaggi distensivi, colori vivi, particolari minimali, rendono bene l'idea del percorso di questo lavoro.

 

Il timbro è nostalgico, introverso, e raffinato; la sola voce del cantante Martin accompagna l'ascoltatore in un viaggio ambientato nella propria anima, che con la sua chitarra lo si immagina davanti a un immenso mare invernale o a un paesaggio autunnale. A volte, oltre che al suo strumento a corde, si alternano effetti elettronici, voci femminili o flauti che corredano e decorano tutto il lavoro. Sicuramente la traccia che in assoluto colpisce di più e per me la più bella è "Verwehen Lassen", ovvero "lasciate andare", canzone più ritmata e coinvolgente rispetto alle altre, nella quale si riesce a distinguere le parole "memento mori" associate alla lingua tedesca, che in questo lavoro riesce ad essere ammorbidita e accessibile.

 

Una nuova concezione e interpretazione, dove a vincere sono ancora i frutti delle proprie memorie e la semplicità.