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recensioni15/02/2015A cura di: Serena
Soundcrawler
The Dead-End Host
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Tracklist

  • 1. Raiders
  • 2. Burning Scales
  • 3. A God to Feed
  • 4. Long Coma Slow
  • 5. Souls from the Trash
  • 6. The Plastic Truth
  • 7. Civil
  • 8. Infinite Genocide
  • 9. And All the Second Left

Genere

Metal

Etichetta

Klonosphere Records

Voto

7,5 su 10

 

Il gruppo francese dei Soundcrawler, rifacedosi all’immaginario dello steampunk e alle melodie stoner, crea un prodotto forte ma non troppo fuori dagli schemi. The Dead-End Host è un buon album, fatto bene, studiato e realizzato con la giusta dose di coscienza e progettualità, il che mostra una buona dose di maturità nel combo rispetto all’EP del 2012, The Sandcrawler.

 

Non si può gridare al miracolo, anche se qualche perla spunta in quest’opera: le canzoni, seppur definite nello stile hard rock che potrebbe piacere senza ombra di dubbio ai fan dei Queen of the Stone Age, sono accompagnate dalla voce ruvida del cantante Rémi Pocquet, che ricorda in qualche modo il grunge (non quello delle origini, più probabilmente quello patinato della seconda ondata, degli anni 2000). I brani sono sufficiente potenti e vari nei loro arrangiamenti da tenere l’ascoltatore incollato all’album, permettendo di assaporarlo dal primo minuto all’ultimo, senza sentire il bisogno di cambiare traccia.

 

E’ sicuramente un percorso in ascesa quello dei Soundcrawler, non un vicolo cieco.