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recensioni09/03/2015A cura di: Ileana Costabile
Il Ciclista
Prepariamoci a partire
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Tracklist

  • 1. Concerto dalle nuvole
  • 2. Prepariamoci a partire
  • 3. La resistenza
  • 4. Hai
  • 5. Il ciclista
  • 6. Dove vola
  • 7. Sono i sogni
  • 8. Miliardi di parole
  • 9. Evaporo

Se l’artista si chiama Il Ciclista, pseudonimo del cantautore fiorentino Marco Fontana, e il titolo del suo album d’esordio è Prepariamoci a partire, sulla cover rosso fuoco non poteva che esserci il disegno stilizzato di una bicicletta, intrecciata con quelle che sembrano le corde di una chitarra. E il filo conduttore di questo lavoro non poteva che essere la partenza, nelle sue più sfaccettate accezioni. Parliamo di un artista che si è già ritagliato un posto nelle classifiche indie italiane e che si è posizionato tra i 60 finalisti di Sanremo Giovani nel 2012 col brano Evaporo, inserito nell’album di debutto.

 

Il disco si apre con la canzone che è stata scritta per ultima ma che è probabilmente la migliore ad introdurci nel linguaggio musicale e poetico di questo artista, un pop cantautorale che sapientemente intreccia orecchiabilità e originalità di scrittura. Si tratta di Concerto dalle nuvole, in cui si fondono la chitarra acustica, l’elettronica e una voce calda e coinvolgente. Il brano seguente, Prepariamoci a partire, è un vero e proprio inno alla partenza e alla positività, con la sua piacevole sonorità che fa molto on the road. I primi secondi della traccia successiva, La resistenza, non lasciano dubbi si tratta di una canzone d’amore che non scade mai nel banale ma che su una base musicale di retaggio anni ’60 dipinge la resistenza intesa come impossibilità a rinunciare alla lotta attrazionerifiuto tra due innamorati. Hai è dedicata invece ai cinici e ai guardinghi e su una riuscita fusione di arpeggi acustici e bassi costituisce un invito a cercare sempre gli errori nascosti in ogni proposta. E’ ugualmente un energico invito a ripartire e a riscattarsi Il ciclista, in cui la sonorità prima più dolce e poi sempre più incalzante rispecchia in pieno la tematica. E’ lo spazio la destinazione della traccia che segue, Dove vola, verso il quale il protagonista immagina di partire a bordo del suo rudimentale razzo, spinto dall’utopico desiderio di restare giovane. Sorprendente la successiva Sono i sogni, in cui la dimensione onirica, che già si palesa nel ritmo decisamente più rallentato, viene concepita come spunto creativo, come una partenza in termini psicologici. Tratta una tematica molto attuale e delicata con un bel groove coinvolgente Miliardi di parole, titolo che ironizza sulla difficoltà di comunicazione interpersonale ai tempi dei cellulari, che allontanano persone anche fisicamente vicine. Evaporo chiude il disco in un’atmosfera sognante e con un accenno di malinconia l’evaporazione materiale causata  dal caldo afoso della città in piena estate coincide con un’evaporazione interiore dovuta all’assenza della donna amata (oltre che del condizionatore). 

 

Prepariamoci a partire ha non solo il merito di proporre un pop d’autore autoprodotto (quindi svincolato da logiche di mercato) e difficile da ascoltare attualmente ma anche quello di dosare una delicata irriverenza e una positiva spinta ad agire nel contesto socio-culturale della nostra contemporaneità. Una partenza in bicicletta col vento in faccia che diventa ripartenza dopo le difficoltà, riscatto, inno alla consapevolezza di pensiero e di azione.