Sezione interviste
Folkstone
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Ciao ragazzi e benvenuti nella nostra webzine Alone Music. Intanto parto con il farvi i complimenti più sentiti per quest’ultimo album “Il Confine” che ha riscosso un notevole successo sia di critica che di pubblico. Vi aspettavate un riscontro così positivo ancora prima che il disco uscisse? I fans erano praticamente in fermento da quello che ho visto ..

Ciao, grazie mille per i complimenti..sono sempre molto ben accetti e fanno piacere! Con l'uscita di questo album abbiamo ricevuto tante critiche positive è vero..ma ce ne sono state anche di negative eh. Comunque non ci aspettavamo un riscontro così positivo, avendo fatto alcuni esperimenti in fatto di sonorità e testi. Abbiamo rischiato perché volevamo proporre qualcosa di nuovo e per ora sembra andar bene!

 

 

 

Come ho affermato nella mia recensione, “Il Confine” rappresenta una sorta di spartiacque rispetto alla discografia precedente visto che si tocca con mano una generale maturità sia nell’approccio dei testi che negli arrangiamenti ancora una volta più virtuosi ed elaborati. Questo processo è stata la naturale evoluzione nel corso del tempo oppure una presa di coscienza di dover cambiare qualcosa? Se sì, in che modo?

E' stato un nostro percorso naturale. Il tempo scorre e ti porta a crescere sotto diversi punti di vista..come nel modo di vedere le cose che ti circondano, nel modo di comporre musica, nello stile in cui racconti ciò che vivi. Certo di fondo c'è anche la voglia di sperimentare nuove sonorità e nuovi “confini”. Non volevamo fare la fotocopia dei lavori precedenti, altrimenti sarebbe stato troppo facile. Anche se è stato, ed è tutt'ora perché siamo solo all'inizio, un rischio, pensiamo sia stato meglio così. Cambiare e rinnovarsi, questo è lo scopo. 

 

 

 

Avete scelto di non far uscire l’album sotto un’etichetta ma ve lo siete interamente autoprodotto grazie anche all’appoggio dei fans (scelta che condivido visto l’andamento generale discografico). Lo avete fatto come sorta di omaggio al pubblico che vi ha sempre seguito oppure è stata una scelta totalmente personale nata sul concetto di “la musica non ha vincoli ed è accessibile a tutti”?

Sicuramente di fondo c'è il concetto “la musica non ha vincoli”..ma a dire la verità l'idea è stata dettata dalla necessità. Volevamo produrre da soli il nostro lavoro, ma farlo ha dei costi notevoli. Così abbiamo pensato di chiedere aiuto ai nostri coraggiosi fans, che hanno acquistato a scatola chiusa il nostro disco ed una maglietta con grafica esclusiva stampata per questa particolare occasione. Sul retro della maglietta abbiamo scritto tutti i nomi di chi ci ha supportato in questa iniziativa. Anzi, cogliamo l'occasione per ringraziarli..e abbiamo detto “coraggiosi” perché insomma non era detto che piacesse l'album acquistato senza aver nemmeno sentito un pezzo!!

 

 

 

Tutti i testi delle canzoni rispecchiano una piena volontà di discostarsi dagli atteggiamenti di massa ed una strenua difesa delle proprie idee: Per esempio nella canzone “Non sarò mai” si dice: “Non sarò mai schiavo del facile/non avrò mai un pensiero comune da rispettare”. In un mondo dove la coerenza e l’essenza dell’essere mancano completamente, queste parole sono decisamente giuste, dure e dirette. Com’ è nato questo testo e come vi sentite anche nei confronti della realtà che vi circonda e prende vita nelle vostre lyrics?

Il testo nasce con l'intento di “svegliare” un po' le coscienze di chi vive passivamente del pensiero pre-confezionato e non tenta nemmeno di capire la realtà che lo circonda. Spesso pensare costa fatica, così ci si nasconde dietro luoghi comuni e si diventa pecore. Ogni tanto bisogna prendere coraggio e cercare di cambiare modo di vivere e vedere le cose. E' difficile perché spesso si è legati a routine che alla lunga corrodono o perché il futuro incerto può far paura. Nel testo di “anime dannate” non a caso abbiamo scritto ‘’il pensare dà fastidio’’. “Il pensare’’ però costa anche fatica, perché è molto difficile reagire all'ignoranza.. è molto più facile adeguarsi.

 

 

Per una band ogni album rappresenta una tappa evolutiva del percorso musicale. “Il Confine” che parte della vostra vita attuale rappresenta e in quali circostanze è nato? Ci sono aneddoti a riguardo? Se doveste fare un bilancio di questi ultimi anni cosa vi sentireste di dire?

“Il Confine” rappresenta ciò che siamo ora..che poi non siamo diversi da ciò che eravamo quando abbiamo scritto gli altri album, semplicemente ci siamo tolti anche ‘’le paure’’ di parlare di certi argomenti. Sai non è facile parlare proprio di noi stessi.. perché in un certo senso è come mettersi a nudo. Toccare argomenti quali l’amore o i dubbi quotidiani che sorgono sulla vita quando ci si ferma un attimo a pensare non è facile e si rischia di cadere nello scontato. E' forse proprio per questo però che se non parli veramente di te non concludi niente. Per farti un sunto di aneddoti de “Il Confine” ti lascio guardare il link delle nostre registrazioni presso i Bohus Sound Studios. Dopo due settimane rinchiusi tra letto e mixer, abbiamo soprannominato lo studio “il cubo”..presente il film?ecco. www.folkstone.it/studio-report-3/

Per quanto riguarda invece un bilancio, siamo molto felici di come siano andate le cose. E' stato tutto piacevolmente inaspettato..non avrei mai pensato di andare in giro per locali e feste a suonare la cornamusa con un gruppo di pazzi, facendo musica che mi piace un sacco..per cui ..“fin qui tutto bene”..(Roby)

Io (Lore) dico sempre che sono arrivato già all’apice della mia carriera e mi rendo conto più vado avanti che non potevo chiedere di più..

 

 

Come sta andando la promozione del disco con un tour che sta toccando quasi tutta l’Italia?

Abbiamo iniziato bene!Le prime date sono state davvero belle, con la gente che aveva voglia di divertirsi ed ascoltare i nuovi pezzi!Approfittiamo di scrivere qualche data, così chi volesse farsi un giro sa dove trovarci!

07/04 Rock 'n roll arena, Novara

08/04 Mephisto Rock Café, Alessandria

14/04 Deposito Giordani, Pordenone

19/04 Urban Club, Perugia

20/04 Stazione Birra, Roma

21/04 Kellerplatz, Prato

28/04Fillmore Club, Piacenza

03/05 Festa della Birra, Spirano(BG)

10/05 American Road Festival , Erba

11/05 Nightrider, Padova

12/05 Blogos, Bologna

Per altre date del tour estivo, guardate sul nostro sito!

 

Rock on!