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MARI con il suo "Gentle Beauty"
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Mari, pseudonimo di Marina Conti, è una cantautrice romana trapiantata a Londra, con una lunga carriera alle spalle che vanta collaborazioni illustri con molti artisti e compositori: l'incontro decisivo è quello con Mozez ( Osmond Wright ex front-man della band downtempo Zero7)  insieme al quale Mari scrive il suo album d'esordio "Gentle Beauty" in uscita il 28 Maggio per la Numen Records, etichetta dello stesso artista anglo-giamaicano.

 "Gentle Beauty" è un album nel quale Mari racconta, come attraverso una lente d'ingrandimento, il mondo che la circonda e la bellezza che ne fa parte e che ispira la sua scrittura.
Come una cantastorie d'altri tempi Mari ci trasporta in una realtà fiabesca, dall'iniziale  "Gentle Beauty", la title track,  in cui Mari racconta la gentile bellezza del mondo con la sua voce eterea e una straordinaria sensibilità a "Free" dove il viaggio nel regno incantato di Mari prosegue sotto la pioggia facendo perdere l'ascoltatore tra le strade di Roma.
C'è  la notte più scura  di "Silence", gli oceani sconfinati e il nuovo giorno di  "Mountains", le stelle cadenti di "Secret" e i giochi del Fato in "Time".
Come una moderna Biancaneve, Mari ci prende per mano in "All fall down" in cui  ogni sortilegio verrà spezzato dall'amore fino all'eterna lotta tra bene e male di "Grow".
E poi c'è "Giorgia" una delle tracce più toccanti dell'album in cui, ancora una volta, è il blu, in tutti i suoi significati, a ricoprire con la patina del tempo sentimenti e ricordi ancora vividi, resi ancora più struggenti dall'uso dell'italiano, sua lingua madre.
E infine arriva la malinconia di "Blue is my favourite colour", scritta con Vincenzo Incenzo (autore anche per Renato Zero, PFM, Lucio Dalla, Patty Pravo e molti altri), e "Angels and Demons" a chiudere la narrazione.

Mari accompagna l'ascoltatore in questo viaggio tramite la dolcezza della sua voce eterea che riesce a creare uno stile unico, un mix tra musica chillout, downtempo e trip-hop, ma anche il pop elettronico che trascina l'ascoltatore in una dimensione rarefatta di grande impatto sonoro.

"La melodia che dà origine al processo creativo è un dono che viene da altrove, da quel posto senza tempo che contiene tutte le note del mondo e che , quando sei più fortunato, ti apre uno spiraglio e sceglie te regalandoti una canzone. Non c’è mai nulla di ragionato o di pianificato nel mio modo di scrivere. Le mie canzoni parlano di me, del mio mondo interiore e delle emozioni che nascono dalle cose più semplici che mi circondano.."