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THE SOFT MOON op.act MASERATI - Circolo Degli Artisti, Roma, 10.3.13
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FSNCPS Live Experience presenta: THE SOFT MOON op.act MASERATI
Mercoledì, 10 Aprile 2013 - Circolo Degli Artisti, Roma
Apertura locale: 20:30
Inizio eventi: 21:30
Ingresso: concerto 8€ | ingresso libero al giardino

 

THE SOFT MOON
A due anni dal successo dell’esordio omonimo, la band guidata dal polistrumentista di Oakland Luis Vasquez, arriva in Italia per 4 date per presentare ZEROS, il secondo LP a nome Soft Moon. Scritto e registrato “on the road” – e stavolta supportato da una vera e propria band – ‘Zeros’ è un album cupo, ipnotico, inquieto. A metà tra la New York dei Suicide e la Manchester più oscura marchiata Factory Records. Vasquez si conferma un figlio legittimissimo del post punk. Destinato a conquistare definitivamente (anche) i puristi del genere. Ci sono stati dei cambiamenti dall’uscita nel 2010 dell’album d’esordio. Mentre Soft Moon infatti era stato registrato in totale solitudine e senza nessuna reale aspettativa, quasi come uno sfogo personale, i nuovi 10 brani che compongono ZEROS sono stati scritti e registrati on the road pensando a un ipotetico pubblico che li ascoltasse, Il suono di Soft Moon si è espanso divenendo quello di una full band ma i suoni, sebbene più curati e precisi (ricordiamo la collaborazione con il produttore Monte Vallier) sono sempre quelli orrorifici, onirici e primordiali che avevano segnato l’esordio Soft Moon. Zeros è un viaggio compatto e coerente, un’immersione nell’inconscio più nero, nell’oscurità più inquietante, Zeros è un sogno in cui è possibile sentire la paura, l’angoscia, la nostra umanità più profonda e dolorosa. La forma canzone viene ormai del tutto abbandonata, e le singole tracce sono tasselli di un discorso più ampio, frammenti sonori di un immaginario sonoro e visivo ben preciso. Gli elementi del viaggio sono il krautrock, la dark wave, l’industrial e il punk.

MASERATI
Formed at the edge of the new millennium, Maserati is as sleek, sexy and sophisticated as the legendary Italian sports car it takes its name from. It is fitting, then, that the band has dragged the glory years of psychedelic arena rock kicking and screaming into the 21st Century, with the pomposity (and vocals) carefully removed. In its place are white hot flashes of light pulsing to an unstoppable rhythm that will make you want to punch air and drive really fast in a car with wings instead of doors.