Sezione Live Reports
DENTE E CATALANO
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Il cantautore emiliano Dente e il poeta torinese Guido Catalano, tornano per la versione estiva dello spettacolo che li vede protagonisti Contemporaneamente insieme anche d'estate e qualche settimana fa ha fatto tappa in una location altamente suggestiva: l'Anfiteatro del Vittoriale. Quello che caratterizza questo spettacolo che non si può definire concerto ma nemmeno reading è l'atmosfera di informalità che regna sul palco e la sintonia tra i due protagonisti, sembra quasi una chiacchierata nata sul momento con scambi di battute e guizzi di estrosità. Canzoni che diventano poesie e poesie che diventano canzoni il tutto con una fluidità e naturalezza che colpisce, sembra che questo spettacolo sia in scena da sempre. L'argomento principale è chiaramente l'amore, tema caro ai due artisti e che entrambi raccontano con semplicità ed ironia. E' l'amore del quotidiano che va in scena non quello dei poeti aulici. Lo spettacolo inizia con l'elegantissima A me piace lei di Dente seguita dalla poesia Sapevi tutto di Catalano. In un continuum di botta e risposta tra canzoni e poesie i due si trovano su delle sdraio attorniati da palmette gonfiabili a riflettere sull'estate; un monologo sulla calda stagione e su tutti i clichè che si porta appresso che termina con " ti faccio una canzone sull'estate di quelle allegre che piacciono a me " ironizza Dente per poi eseguire Estate di Bruno Martino, segue Tutti al mare di Catalano. Non sono mancati cavalli di battaglia come Vieni a Vivere o Buon appetito eseguiti con la delicatezza e bravura che contraddistingue Dente. Dal canto suo Catalano snocciola una dietro l'altra poesie d'amore che colpiscono per la romantica ironia, chi utilizzerebbe "reattori nucleari" in una dichiarazione d'amore? La sintonia sul palco è innegabile i due scherzano e dialogano come due vecchi amici seduti al tavolino di un bar e c'è anche il posto per qualche sigaretta tra una poesia e l'altra. Quella che si  crea però  è una dimensione magica, vuoi per la splendida cornice, vuoi perchè lo spettatore resta inebriato dalla delicatezza e dal romanticismo che si nasconde nella vita quotidiana e che i due artisti sanno raccontare alla perfezione. Arriva poi uno dei momenti più curiosi dello spettacolo: all'ingresso vengono consegnate delle cartoline su cui scrivere  “una dichiarazione d’amore a chi vuoi tu” , per poi essere scambiate casualmente lanciandole nel cielo, così ognuno si porterà a casa una dichiarazione d'amore. Sulle note di Beato me si conclude lo spettacolo con alcuni suggerimenti per le successive ventiquattr'ore“Baciatevi con il vostro innamorato/a il più possibile ed eventualmente fateci all’amore.Se non avete un innamorato/a guardatevi intorno, è pieno di bella gente. Se siete venuti soli e tornate a casa soli, non fa niente, vi vogliamo bene uguale.”