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EMILIANO MAZZONI: in un filmato della Rai anni 60
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“La metà” è il primo video dal nuovo disco di Emiliano Mazzoni intitolato “Profondo Blu” in uscita per Private Stanze il prossimo 8 luglio.
Il clip, si avvale della fotografia di Nicola Xella e nasce da un'idea dello stesso Emiliano, che si è immaginato come un cantante confidenziale dell'Italia degli anni '60 in una performance alla tv di Stato. Brillantina sui capelli, baffo rifinito e grande eleganza nel vestiario, il cantautore modenese interpreta la sua ballata d'impronta caveiana fra sorrisi compiaciuti e gesti calibrati, mentre il pubblico gli tributa un composto ma convinto applauso. Il tutto ha il sapore nostalgico di un modo di fare televisione che non c'è più e che nella suo garbo e decoro contrasta con le parole intense e l'incedere quadrato del brano.

Racconta Emiliano Mazzoni: “E' stato molto difficile recitare questa parte, non scherzo; che a mangiare il panino dopo avevo un gran male alle spalle; che appena provi a cantare come faresti esci dalla parte... vacca se eran bravi quelli di una volta. E comunque sto video fa un po' senso, o per dirlo con una parola che proporrò alla crusca 'scurricio'".

“La metà” è una delle tracce contenute in “Profondo Blu”, terzo lavoro di Emiliano Mazzoni a due anni dal precedente “Cosa ti sciupa”, ancora una volta prodotto da Luca A. Rossi (Üstmamò, Giovanni Lindo Ferretti). Un disco che è essenzialmente di ballads, dodici una dietro l'altra col pianoforte molto più al centro che in passato e pochi altri strumenti (basso, chitarra, batteria) a sorreggere la voce al solito vagamente retrò e qui molto sciamanica – uno sciamanesimo da bar, si intenda – di Emiliano. Dodici ballate un po' murder, un po' love, un po' spirituals. Senza un argomento preponderante, ma accomunate da due aspetti fondamentali: un'intensità feroce, essenziale, eppure sempre più accogliente ascolto dopo ascolto, e “una innata bontà, una certa comprensione ed udite udite anche ottimismo”.