Partono subito con il piede sull’accelleratore i Dumper, trio modenese abituato a macinare sano hard n’ heavy in giro per i palchi d’Italia. La loro prima uscita, “Rise of The Mammoth”, che già dal titolo si preannuncia abbastanza huge è un ottimo melting pot tra le sonorità sporche e ribelli del' hard rock unito alle tentazioni heavy metal stile ottantino che sta tornando prepotentemente in auge da non essere di certo vintage!
Vi ricordate i Budgie, uno dei primi gruppi hard rock/ proto metal anni ’70? Con il loro pezzo “Baby please don’t go” aprirono la strada a numerose band come Scorpions, AC/DC, Van Halen e molti altri ancora che dell’hard rock ne faranno il loro pane quotidiano da condividere con fans di tutto il pianeta.
Ma tornando ai nostrani, all'interno della tracklist ci sono pezzi come “On and On” che rifà eco ai mastodontici Motorhead oppure “Black Eyes” dal riffing tirato a dovere che potrebbe ribattezzare la canzone come singolo di lancio dell’album, o “The Melting Eye” dalle cupe sonorità ridondanti Black Sabbath che riprendono rapida ascesa con la title track “Rise of The Mammoth” efficiente apripista in un concerto live: lo stile stradaiolo, imperniato dal whiskey e dalla faccia poco raccomandabile, è un pass partout ancora oggi efficace a dimostrazione di come l' "old hard rock school" comandi e faccia man bassa di consensi.
Album ottimo per la stagione che sta arrivando con moto al seguito e ciurma da on the road.
LINE UP:
Eddie Cantoni - vocals & bass
A.J. Frassi - guitars & backing vocals
Lo Malaguti - drums