A tre anni di distanza da "When The Rains Come" tornano gli And Also The Trees: l'eleganza è senza dubbio una qualità innata per la storica band inglese, giunta con "Hunter Not The Hunted" al suo dodicesimo album in studio. L'ombrosa bellezza e le molteplici influenze e sperimentazioni presenti nel disco, regitstrato tra l'Inghilterra e la campagna francese, ne fanno un lavoro intenso e poetico d'indubbia pregevolezza. Si spazia dal pathos quasi post rock di "Burn Down These Town" alla malinconia noir di ballad come "Bloodline", fino ad arrivare al tetro spoken word di "Handled Black Knife" e alla melanconica poesia di folk ballad come "Whisky Bride". "Hunter Not The Hunted" è un disco delicato e oscuro, arricchito da un tocco recitativo e da sonorità rarefatte e oniriche, un lavoro curato e originale - nuovo capolavoro che conferma la classe e l'originalità degli And Also The Trees, impareggiabili cantori della darkwave più raffinata.