Sweet Bombs
a cura di: Ana
2012-05-15

 

L’ 11 maggio, prima del loro live al Latte Più di Brescia incontriamo gli Sweet Bombs e tra scherzi, cibo e chiacchere varie gli facciamo qualche domanda a proposito della loro musica.

Ciao ragazzi! Per iniziare raccontateci come è nato il gruppo.

Gli Sweet Bombs nascono circa un anno fa, ad ottobre, da Marco e Antonio. In poco tempo iniziamo a cercare un chitarrista e troviamo Damiano, poi entra anche Simone. Abbiamo iniziato a suonare in posti piccoli, come oratori, poi pian piano in posti sempre più grandi. Ad un certo punto una casa discografica, la Sonny Music ci chiama per entrare in una compilation e accettiamo. Poco dopo registriamo al Rabbit Studio il primo ep.

 

 

Da cosa è nato il nome della band?

La storia è piuttosto divertente! Stavamo mangiando un bombolone e beh, era proprio una bomba dolce! Quindi abbiamo dedicato il nome della band, proprio a quel bombolone.

 

E’ difficile trovare luoghi in cui provare e luoghi in cui fare i live? Perché?

Dipende dal posto in cui vuoi esibirti! Gli oratori ti prenderanno sempre per suonare, finchè non bestemmi. È già più difficile parlare di suonare in locali come il Lattepiù, per questo noi lo sentiamo come un traguardo grandissimo.

 

 

Com’è nata l’ idea dell’ Ep?

Avevamo già registrato una canzone, ma ci eravamo anche resi conto che non ci piaceva affatto. Ad un nostro live abbiamo conosciuto Robin dei Carousel47 che ci ha proposto ad un prezzo accessibile di registrare un ep da lui, al Rabbit Studio.

 

A che band vi siete ispirati?

Ognuno ci mette del proprio! Abbiamo influenze che vanno dal pop-rock al Deathcore! Dai Green Day ai Folkstone, fino a band di minore importanza nel mondo, ma famosi nel panorama bresciano (Carousel47, Till The Last Breath). Siamo una fusione di punk, rock, metalcore e tanto altro.

 

Siete soddisfatti del lavoro che state facendo? In che cosa cambiereste?

Cambieremmo la chitarra di Marco che ha proprio un suono bruttissimo (ridono). A parte gli scherzi, vorremmo riuscire a spostarci su un genere tipo Pierce

The Veil che ci piacciono molto.

 

 

News da svelare per il futuro?

Per ora stiamo progettando di finire l’ Ep che verrà pubblicato a luglio e pensiamo di girare anche un video ufficiale per una delle canzoni. Abbiamo già deciso chi registrerà: Luca Rapuzzi (Till The Last Breath).

 

 

Prima di pensare a formare una band, quale era il vostro sogno?

Simone: io quello che volevo l’ ho fatto: creare una band symphonic metal. Poi però mi sono reso conto che non valeva la pena e mi stufavo a suonare con loro. Ci siamo sciolti e ora sono qui.

Damiano: il pilota.

Andrea: io volevo suonare le canzoni dei Sum41 e fare il pilota, ma mia mia mamma non voleva che lo facessi, preferiva facessi il pompiere.

Marco: assolutamente l’ astronauta.

 

Ammettiamo che un talent scout chiedesse a uno di voi di lasciare la band, lo fareste?
(in coro) No, mai.

Simone: Io lo farei solo se non fossi legato a loro in amicizia.

 


Un saluto per i lettori di Alone Music: ciao a tutti, grazie mille per lo spazio. Ci vediamo ai prossimi concerti!

Ringraziamo gli Sweet Bombs per il tempo e vi ricordiamo di seguirli sulla loro pagina facebook per non perdervi nessuna news!