Eugenio & Max
Tsunami Edizioni
a cura di: DeaOrtolani
2013-05-08

 

 

Eugenio e Max sono un duo ormai collaudato da cinque anni e con Tsunami Edizioni hanno riempito il vuoto dei libri musicali in Italia. Sentiamo come la pensano dopo aver tagliato la “torta” delle cinquanta pubblicazioni uscite sotto il loro marchio.

 

 

Ciao ragazzi e benvenuti nella nostra webzine ALONE MUSIC. Intanto complimenti visto che cinque anni di attività vi hanno ripagato con delle belle soddisfazioni tra le quali quella di raggiungere quota cinquanta libri nel vostro catalogo. Ma procediamo con ordine: ci raccontate com’è iniziata questa avventura? 

Grazie a voi per l’ospitalità! Effettivamente quella dei cinquanta libri pubblicati è una grossa soddisfazione... la speranza era già dall’inizio quella di riuscire ad arrivare ad un traguardo del genere e superarlo, ma toccarlo con mano è stato davvero importante per noi. L’avventura nasce appunto cinque anni fa da una semplice esigenza: quella di vedere anche in Italia i libri musicali che eravamo sempre costretti a comprare all’estero perché qui non li traducevano mai, o che nessuno si impegnava a scrivere perché sapeva che tanto sarebbe stato impossibile pubblicarli. Forti di un po’ di esperienza che ci eravamo già fatti lavorando nel settore dell’editoria, abbiamo iniziato a muoverci e con pazienza, a piccoli passi, abbiamo messo in moto Tsunami Edizioni.

Grandi sconvolgimenti non ne abbiamo portati, ma nel nostro piccolo possiamo dire di aver un po’ aperto una via nuova nel panorama editoriale musicale italiano: siamo andati a rivolgerci ad un ambito a cui per molti anni non ha pensato praticamente nessuno, salvo qualche sporadica (e apprezzatissima) eccezione, dimostrando che anche qui da noi c’è spazio per chi ama il rock duro e vuole approfondirne la conoscenza leggendo dei buoni libri. Non vendiamo migliaia e migliaia di copie, com’è facilmente immaginabile, ma teniamo duro e tiriamo avanti, con costanza e passione.

 

 

Quale sono state le principali difficoltà che avete incontrato all’inizio della vostra attività? Come avete trovato il mercato italiano e il pubblico in particolare?

La prima difficoltà è stata quella legata alla distribuzione, che per fortuna abbiamo risolto abbastanza presto grazie al contatto con NdA di Massimo Roccaforte, che ha creduto in noi sin dalle prime battute. Poi abbiamo dovuto capire bene come barcamenarci tra diritti, contratti, traduttori, etc., ma anche da questo punto di vista il bandolo della matassa l’abbiamo sbrogliato abbastanza in fretta. I veri problemi sono uno Stato che strangola a colpi di tasse e burocrazia chiunque cerchi di fare impresa, anche se piccolissima e a fini culturali come noi, più ovviamente i costi che sono davvero alti.

Il mercato italiano è un po’ quello che è, purtroppo. Il dramma è che c’è sempre meno gente che legge, che ha voglia di leggere o che si rivolge a un libro per approfondire e conoscere cose nuove. In tanti credono che basti rivolgersi a Internet per sapere ogni minimo dettaglio di chiunque o qualunque cosa, quando in realtà le cose non stanno affatto così. Sono soprattutto i giovanissimi a credere che tutto inizi e finisca all’interno della Rete, e infatti se dovessimo fare una demografica del nostro pubblico, si potrebbe dire che è composto in larghissima maggioranza da lettori che hanno più di 25/30 anni. La fortuna è che si tratta di gente appassionata, curiosa, che ama leggere e a cui piace trovarsi davanti a un buon libro fatto bene.

 

 

Solitamente la musica metal e quella heavy in generale sono considerate un po’ di nicchia. Siete riusciti a sfatare questa leggenda avvicinando alle vostre uscite anche gli appassionati di altri generi?

Purtroppo non possiamo saperlo con certezza, diciamo però che ci farebbe molto piacere! Siamo comunque convinti che esista uno zoccolo duro di appassionati di musica dai gusti molto trasversali, capaci di passare agilmente dal black metal all’industrial passando per il punk e magari l’hard rock, e che sicuramente trovano nel nostro catalogo pane per i loro denti. Detto questo, noi rimaniamo comunque principalmente affezionati al nostro panorama di riferimento, che è appunto quello hard & heavy. Se poi dovessimo davvero riuscire ad incuriosire ed attirare nuovi fan verso questo mondo, sarebbe davvero un risultato che ci renderebbe orgogliosi.

 

 

Su quali basi scegliete i libri da tradurre e pubblicare sotto il marchio Tsunami?

È l’unione di due fattori: da un lato il gusto personale, dall’altro la volontà di proporre in Italia dei libri che siano veramente validi e ben realizzati. Il fatto di essere due persone molto appassionate di generi abbastanza diversi ci permette di poter valutare un ampio spettro di argomenti, dal death e black metal al classic rock e al prog, e quindi di selezionare quei titoli che riteniamo più interessanti. Poi ovviamente subentrano questioni più “materiali” come i costi dei diritti, le spese di stampa e traduzione e, non ultimo, il potenziale di vendita: ci sono temi che interessano un numero così limitato di persone da non giustificare minimamente il rischio. Purtroppo non si può pubblicare tutto, e ci si deve anche scontrare con la dura realtà del mercato.

 

 

Qual è stato il libro più difficile da trasporre in italiano e perché?

Ogni titolo fa abbastanza storia a sé, diciamo che a loro modo sono tutti un po’ difficili. Si va da quelli particolarmente complicati da tradurre, come “Il Metal Spiegato ai Bambini” di Zakk Wylde o “Il Concerto che ha Cambiato il Mondo” di David Nolan, a quelli che sono stati un incubo da impaginare come “Swedish Death Metal” o “The Dirt”. Poi ci sono quelli che nascono direttamente in italiano, ma hanno comunque richiesto un editing serratissimo e puntiglioso, come “Iron Maiden dalla A alla Z”, “Come Lupi tra le Pecore” o “Radio Days”. Ma d’altra parte è un piacere poter lavorare su libri come questi, e quando alla fine ci troviamo in mano il “prodotto finito” è sempre una gioia enorme.

 

 

Quale quello invece che vi ha dato maggiori soddisfazioni nelle vendite oltre agli apprezzamenti da parte del pubblico?

Per fortuna ce ne sono diversi che si sono comportati particolarmente bene e tuttora, magari anche a distanza di anni dalla pubblicazione, continuano a vendere e a ricevere grandi attestati di stima da parte dei lettori. Uno su tutti è “Lords of Chaos”, ma anche l’edizione (finalmente) integrale di “The Dirt” dei Mötley Crüe, la biografia ufficiale di Death in June “Nascosto tra le Rune”, e ovviamente il bellissimo “To Live is To Die”, la biografia di Cliff Burton dei Metallica scritta da Joel McIver, uno dei nostri autori di punta. Quest’ultimo in particolare, pur non essendo il più venduto, è forse il libro più amato tra tutti quelli che abbiamo pubblicato.

 

 

Domanda d’obbligo: cosa bolle in pentola in casa Tsunami per il prossimo futuro? Avete qualcosa di “scottante” tra le mani per le prossime uscite?

Ci sono un po’ di cose in ballo che non mancheranno di soddisfare i gusti più vari. Il prossimo libro in programma si intitola “On Stage Back Stage” ed è un libro un po’ particolare: racconta 100 canzoni che vanno dall’alternative rock al metal estremo e che, chi più chi meno, hanno segnato la storia della musica o comunque ottenuto un enorme successo di pubblico. Oltre ad essere arricchito da dichiarazioni di prima mano dei musicisti, la vera peculiarità è che ad ogni canzone di cui si parla è abbinato un QR Code, uno di quei codici che si leggono con i telefonini, che rimanda al video del brano in questione. Così non solo si potrà leggere la storia del brano o del gruppo, ma anche sentire il pezzo... un vero libro da ascoltare, insomma! Un esperimento che magari potremo ripetere anche in futuro, se verrà apprezzato. Poi abbiamo in cantiere una biografia dei Rammstein che uscirà a luglio ed un libro sulla storia dell’emittente radiofonica RockFM, che ha chiuso nel 2008 in maniera rocambolesca e che per anni è stata una compagna fedele di tantissimi rocker lombardi, liguri e toscani. Uno dei rarissimi esempi di vera e propria radio rock al 100%, chiusa per la miopia dei soliti affaristi dell’etere. Nella seconda metà dell’anno arriveranno invece una biografia di Alice Cooper, una del compianto Chuck Schuldiner dei Death, un libro dedicato ai 100 migliori dischi dell’AOR, e un libro dedicato ai testi e alle tematiche degli Slayer che il nostro amico Stefano Cerati ha completato proprio poco prima della tragica scomparsa di Jeff Hanneman (R.I.P.). Insomma, noi marciamo a pieno regime come sempre, e speriamo che gli appassionati di rock continuino a sostenerci con l’entusiasmo che ci hanno dimostrato sinora. Ci piacerebbe che questo 2013 che dovrebbe essere di crisi per il mercato editoriale diventi invece un anno di eccellenza per Tsunami... sarebbe davvero un bel segnale!

 

 

 

II 50 libri pubblicati da Tsunami Edizioni sono disponibili sul sito: www.tsunamiedizioni.com

 

Joel McIver - Slayer

Jon Collins - Rush

Susan Masino - LET THERE BE ROCK - La storia degli AC/DC

Joel McIver - Black Sabbath

Richard Morton Jack - Led Zeppelin dalla A alla Z

Joel McIver - Tool

Aldo Chimenti - Nascosto tra le Rume - Death in June

Fabio Bernabei - Aerosmith - 40 anni di storia

Cristiano/Gamba - Iron Maiden dalla A alla Z

Neil Daniels - La storia dei Judas Priest

Joel McIver - La storia dei Motörhead

Neil Strauss - The Dirt

Giovanni Rossi - NIN - Niente mi può fermare

Harry Shaw - Parola di Lemmy

Nick Johnstone - Amy, Amy, Amy

Joel McIver - Cliff Burton - To live is to die

Andrea Valentini - 3.7.69 - Brian Jones: morte di un Rolling Stone

Cristiao Canali - Fottetevi tutti - la vita e il rock di Pino Scotto

Harry Shaw - Parola di Ozzy

John Tucker & Biff Bifford  - Never Surrender - L'autobiografia di Biff Byford

Zac Crain - Dimebag - La storia di Darrell Abbott

Jake Brown - Rick Rubin

Vince Neil & Mike Sager - Tattoos & Tequila - All'inferno e ritorno con la voce dei Mötley Crüe

Joel McIver - Randy - Vita e morte di Randy Rhoads

Jerry Bloom  - Richie Blackmore - La biografia non autorizzata

Glenn Hughes & Joel McIver - Glenn Hughes - L'autobiografia della voce del rock

Andrea Valentini - Kill 'em All

Angelo Mora - Rust In Peace

Filippo Pagani - Dr. Feelgood

Joel McIver - I 100 più grandi chitarristi metal

Stefano Cerati - I 100 migliori dischi della NWOBHM

Stefano Cerati - I 100 migliori dischi del Thrash

Stefano Cerati - Barbara Francone - I 100 migliori dischi Death Metal

Federico Martinelli - I 100 migliori dischi Glam Metal

Joe Ambrose  Moshpit - Violenza sotto il palco

Albert Mudrian - Choosing Death

Michael Moynihan e Didrik Søderlind - Lords of Chaos

Dave Thomson - Gothic Rock

Giovanni Rossi - Industrial [r]Evolution

Luca Frazzi - 18 anni di Festival Beat

David Nolan - Il Concerto che ha cambiato il mondo

Antonello Cresti - Come to the Sabbat - I suoni e le idee della Britannia Esoterica

Claudio Todesco - Grunge - Musica e cultura popolare a Seattle

Jeff Wagner - Prog Metal

Eduardo Vitolo - Subterra

Daniel Ekeroth - Swedish Death Metal

Davide Maspero - Max Ribaric - Come Lupi tra le Pecore

Alessia Di Giovanni  - Niente da perdere

Mox Cristadoro - Radio Days

Stefano Cerati - Masters of Reality