Threestepstotheocean
a cura di: Serena89
pubblicato il: 2015-04-14
Migration Light
  • They

  • Sur

  • Dust Bowl

  • Sulaco

  • I End

  • Wooden Shelter

  • Primordial Leavers

Terzo album per i milanesi Threestepstotheocean, che con Migration Light ci regalano uno scorcio mistico, freddo ma delicato e atmosferico, percepibile a livello di stomaco che di testa. La particolare scelta di non avere una voce all’interno della formazione rende le loro opere pure colonne sonore da adagiare sul nostro inconscio, quasi un ascolto profetico.

 

Il suono limpido e tremolante della tastiera, linea melodica principale, mi fa pensare all’opera come ad un viaggio verso mondi sconosciuti, al di fuori del nostro spazio tempo. La ritmica è lenta e cadenzata e quasi sembra mettere in primo piano la ruvida chitarra basso, come a voler marcare la dicotomia fra la sua pesantezza e l’apertura atmosferica di certi momenti più lenti, vuoti e introspettivi.

 

Spazi aperti si alternano a una sorta di sintetica potenza dettata dagli stessi strumenti elettronici. Meraviglia e dolore si mixano nel dare l’idea di un’evoluzione, di una tensione verso qualcosa d’altro, al di fuori dei canoni e delle realtà a noi conosciute. In due parole: esperienza ascetica. Non fine a sé stessa, ma creata con un obiettivo, la ricerca di nuovi sistemi di pensiero. Migrazione verso nuovi paradigmi.