Kamelot
a cura di: Vanessa Galati
pubblicato il: 2015-05-22
Haven
  • Fallen Star

  • Insomnia

  • Citizen zero

  • Veil of Elysium

  • Under Grey Skies

  • My Therapy

  • Ecclesia

  • End of Innocence

  • Beautiful Apocalypse

  • Liar Liar (Wasteland Monarchy)

  • Here's to the Fall

  • Revolution

  • Haven

Ebbravi i Kamelot. Dopo il successo di Silverthorn nel 2012,  con il quale li avevamo lasciati, tornano con il loro nuovo full - length Haven, lavoro di pari merito degli altri, un capolavoro come tutti gli altri precedenti ma che sembra un po' una sorta di copia e incolla dei loro album pubblicati fino ad oggi.

Under grey skies è un duetto molto apprezzato, una ballad molto dolce che spezza per un attimo le sonorità power/ epic metal, un duetto dove Charlotte Wessels, la cantante dei Delain, regala il meglio della sua voce al pubblico.

 

 

L'intermezzo Ecclesia è un intermezzo ben costruito, un bel modo di dividere Haven in due parti, molto epico, molto sullo stile dei Kamelot.

La voce di Tommy Karevik è sempre stata, è e sarà sempre una delle voci più belle in assoluto del panorama metal, una voce che dona ai brani la giusta potenza, la giusta epicità senza aver bisogno di strafare.

 

 

Passando alla cover di copertina ovviamente per un album così l'immagine non poteva essere qualitativamente minore:  questo volto di profilo specchiato, oserei dire, infonde anche una certa sensazione di mistero.

A parte il trito e ritrito un po' di questo Haven ripeto ciò che ho detto prima aprendo questa recensione: ebbravi i Kamelot.