L.A.GUNS+guests 10 luglio @Circolo Kickapoo
a cura di: DeaOrtolani
2011-07-17

 

L’apertura estiva del Circolo Kickapoo di Vernazzano sul Trasimeno (Pg) si apre con un evento a dir poco ghiotto per i  nostalgici degli anni ’80: direttamente dalla California i L.A. Guns! Il gruppo, capitanato dall’eccentrico ma intramontabile Tracii Guns, sarà headliner di una serata davvero calda sia nel bill che  nella temperatura di questa domenica. E noi di Alone Music non potevamo mancare per raccontarvi i retroscena di questa estate perugina che si prospetta davvero mooolto interessante!

Mentre aspettiamo che inizi il concerto ci si riposa all’ombra delle amache sorseggiando del divino nettare degli dei (birra) sempre presente per gli assetati che si sono ritrovati in questa serata di puro sleaze/glam hard rock.

 

A fare da apripista per rompere il ghiaccio sono ormai le già conosciute Viper che hanno  una novità: una nuova cantante, Carol Morosini, che si presenta al pubblico del Kickapoo con una grande performance che le dà il benvenuto tra i fans del gruppo. Le ragazze non le mandano certo a dire e come ormai siamo abituati, danno il 100% sul palco riscaldando  con pezzi sia del loro repertorio, vedi “Fast & Curious”/”Fed Up!”/ “Nightly Passion”, e canzoni rispolverate per l’occasione come “Rockaway Beach”, “Edge of a Broken Heart” e “Take it Off”. Insomma il morso della vipera è micidiale e la gente si scatena incitato dalle girls, sentendosi così già a casa e pronto per ospitare il secondo gruppo della scaletta di stasera, i G.U.N.

Formazione tutta giovanile quella dei G.U.N. nata nel 2010 e quasi per caso (da come si legge nella loro bio) dove on the stage domina solo una cosa: fare casino! V, Dan, Ricky e Flow celebrano con questo gig l’uscita del loro primo demo dal titolo “Wild Like Hell” che già il nome è una garanzia. E dopo i Gun che goliardicamente salutano la gente ormai ubriaca dalla musica tocca ai Sybilla gruppo che vi interesserà di certo visto il loro curriculum alquanto lungo! Nati nel 2004 dalla mente del chitarrista nonché songwriter Jan, la band ha conosciuto l’esperienza di un tour americano nel 2008 e condiviso il palco con musicisti provenienti da gruppi come: Magnum, Poison, Mr Big, GNR e molti altri. Insomma dal punto di vista dei live i Sybilla la sanno lunga e anche dal punto di vista discografico visto che hanno all’attivo ben 3 album con un quarto in arrivo. Dal vivo non sono male anche se io a dir la verità scalpito non solo per i L.A. Guns ma anche per il gruppo di supporto al loro tour europeo, i Venrez, del quale ho recuperato qualcosa sia sul loro sito che su youtube ma devo ammettere che dal vivo sono un'altra cosa. Sicuramente i Venrez sono una band alquanto insolita nel senso che hanno basato principalmente la maggior parte della loro carriera sui live prediligendo i locali piccoli dove bazzica però il pubblico che ogni band vorrebbe: cioè i veri intenditori della musica, quelli che conoscono a menadito l’underground musicale e lo apprezzano e supportano ovunque.

Con in uscita il loro nuovo album, “Sell the Lie”, presentano canzoni come “Yesterday Has Gone” improntato su un riffing catchy e maledettamente efficace; “Sell the Lie” (amazing!) dal sapore nostalgico di luoghi vissuti ed odori che ti rimangono addosso; “Karma” e “My Only Light” che se volete ascoltare trovate in preview nella loro pagina ufficiale.

Ma veniamo al nocciolo della serata, il momento che tutti aspettavamo e cioè i L.A. Guns che , pur avendo una certa età, hanno carisma, energia e talento da vendere. Il marchio della band, che come sappiamo è oggetto di contesa tra Tracii Guns e Phil Lewis che detengono i diritti al 50%, ha permesso la coesistenza di due band dallo stesso nome: questa sera è Tracii che con Jizzy Pearl, fidato vocals dal 2009, il figlio (molto carino) Jeremy al basso e Chad Stewards alla drums, portano avanti uno show con i fiocchi rispolverando pezzi come “Dreamtime” (da lacrimuccia) a “Sex Action” che con tutta la sua carica sexy ci fa rivivere l’aria degli anni ’80 quando tutto ha avuto inizio e si è scatenata quell’ondata di hair/sleaze metal nato dalla strada sotto le luci della ribalta di Los Angeles che ancora ispira generazioni di musicisti e appassionati.