Carousel FortySeven
a cura di: Ana
2011-09-24

Andiamo sempre a cercare le band americane, ci lamentiamo perchè qui in Italia non c'è quasi nessuno di emergente famoso e bravo conosciuto all'estero, ma quasi nessuno va realmente a supportare le band veramente valide che ci sono in Italia. Il 10 settembre 2011 i Carousel FortySeven si sono esibiti per l'ultima volta prima di entrare in studio, al castello di Brescia durante il "Be Happy Party" e noi come potevamo non essere presenti? Alle 19.00, per i prenotati, nel backstage, si è svolto un aperitivo con buffet accompagnato dalla musica di Dj Nik e Mylious Johnson. A seguire, nella Fossa Viscontea si sono esibiti i TuttiFrutti+1 seguiti da degli spettacoli di danza, per poi lasciare il palco ad alcuni attori che, insieme a delle immagini proiettate su uno schermo hanno contribuito a creare un' atmosfera cupa e misteriosa, perfetta per l’ inizio del concerto. Dopo poco, finalmente, salgono i tanto attesi Carousel FortySeven che ci presentano il loro nuovo album. Grazie alla loro grinta e, forse, alla nuova formazione, riescono a coinvolgere, come pochi fanno, il pubblico fin dalle prime note.Le canzoni si susseguono troppo velocemente, una dopo l' altra. Il pubblico salta, si divincola, poga e canta tutto unito, come una grande famiglia.  Lorenzo, a circa metà concerto e verso fine, decide di bagnare il pubblico inondandolo con l' acqua, mentre scende con Robin a salutare le persone nelle prime file. Sul ritmo di "Cutoff", primo singolo estratto dall’ album, il pubblico si scatena al massimo rischiando di far cadere più volte le transenne, ma a nessuno importa, in quel momento importa solo la band che suona. Durante “Greetings From Hell” invece,  il clima si calma momentaneamente per lasciar uscire le voci pulite di una canzone in acustico.Il concerto finisce troppo presto, ma la festa no! A seguire ci sono tanti dj a movimentare la serata, accompagnati da Mattew Bee e Rudy di Viva FM. Bisogna proprio dirlo, i Carousel FortySeven sono una di quelle band che ti entrano nel cuore, di cui senti la mancanza e riescono a fargliela vedere agli artisti oltreoceano!