HEIDENFEST 2011
18 ottobre @Estragon,Bologna
a cura di: DeaOrtolani
2011-10-21

 

 

Ha fatto tappa a Bologna il 18 ottobre scorso il tour dell’Heidenfest organizzato dalla quotatissima Rock The Nation che ringraziamo per la possibilità che ci ha dato nel poter essere presenti all’evento oltre ad intervistare nel primo pomeriggio i Trollfest (nel loro roster da quest’anno).

Già prima che si aprissero i battenti, si respirava un’aria gioviale e bonaria visto che, gli stessi componenti dei gruppi, si sono dimostrati disponibilissimi con i loro fans nel fare foto e firmare autografi (cosa che rimarrà tale anche durante tutta la serata tra un cambio palco e l’altro).

In perfetto orario alle 18e25 è scattata l’ora X: sul palco ad aprire i giochi sono saliti gli Skálmöld, band folk metal islandese nata nel 2009 e con all’attivo un full lenght dal titolo “Baldur”. Il gruppo anche se non è molto conosciuto rispetto alle altre band col quale dividono il tour, non solo si fa rispettare con una buona performance di apertura ma devo ricordare che sono sotto contratto con la Napalm Records quindi qualcosa questo vorrà dire! Canzoni scelte per l’esibizione: “Heima”. “Upprisa”, “Hefnd” e “Valholl” dove i Skálmöld tirano fuori i loro colpi migliori e scaldano il pubblico che si accinge ad accorrere per il secondo gruppo che non ha bisogno di presentazioni: stiamo parlando dei matti, spericolati ma dannatamente simpatici Trollfest. Ho avuto il piacere di parlare con loro nel pomeriggio (leggerete il tutto nell’intervista) e questa sera li riesco a vedere dal vivo dopo aver ascoltato tutta la loro discografia. Anche i Trollfest sono incomprensibili visto che come lingua usano un mix tra norvegese e tedesco però alcuni pezzi sono riconoscibilissimi come “Brakebein” dal loro secondo omonimo album; “Der Jegermeister” uno dei loro cavalli di battaglia insieme a “Villanden” giusto per citarne alcuni. Come sempre Trollmannen, frontman della band, si presenta in scena vestito con un abito a mò di bottiglia di birra in linea con i loro personaggi legati sempre alla ricerca del famoso nettare degli dèi, eh eh eh.

Dopo l’ebbrezza dei fumi alcolici giocati sulle note del sassofono e del banjo, ci ritroviamo nel buio e tra le luci rosse appare  Maša "Scream" Arhipova, leader carismatico degli Arkona che dal 2002 ad oggi si sono conquistati un fittissimo gruppo di fans in tutta Europa. Provenienti dalla Russia, le loro canzoni rispecchiano il folklore delle loro terre oltre a contaminazioni slave (lo stesso nome della band ricorda l’ultima città slava fortificata). Con canzoni come “Goi,Rode,Goi” o “Stenka Na Stenku” si innesca la calca più violenta incitata dal growl crescente della bionda che per tutta l’esibizione non perderà un colpo, dimostrando come gli Arkona si meritano un posto d’onore nel genere folk degli ultimi dieci anni. Onore alle steppe russe!

 

E dopo gli Arkona salgono sul palco intorno alle 21 gli Alestorm, gruppo folk/power scozzese che non conoscevo particolarmente bene. Partendo dal fatto che il cantante con quelle tastiere colorate faceva molto anni ’80, per il resto questa aria piratesca è stata carina: “Wolves Of The Sea”, “Back Through Time”, “Shipwrecked” sono alcune delle canzoni con il quale gli Alestorm sottolineano ancora una volta tutto quel “True Scottish Pirate Metal” che portano ormai in giro dal 2004 (cambiando nome in quello attuale solo nel 2007 al momento di firma con Napalm Records).

 

Ed ora arriva il momento che personalmente aspettavo da quando sono arrivata, ovvero vedermi di nuovo i Turisas dopo che me ne ero praticamente innamorata dopo lo scorso Hellfest 2011. Unica grossa differenza la defezione dalla band di Netta Skog ma ovviamente i Turisas fanno un show che va ben oltre il semplice spettacolo prefissato: la gente va in pieno visibilio (oltre la sottoscritta) che si trova a cantare alla fine “Battle Metal” sopra le spalle di un povero malcapitato (Antonio scusa!) vedendosi da vicino lo splendido Mathias che incita la folla a combattere con la titletrack “Stand Up And Fight”,One More”, e l’intro valchirio con “The March Of  the Varangian Guard”. Da ricordare in setlist anche “The Great Escape” e “The Hunting Pirates” tratte dal nuovo album mentre un pezzo di vecchia guardia come “Rasputin” viene lasciato a fine show.

Dopo aver sudato come pochi ed essersi caricati a mille, la serata sta arrivando alla fine ma ciliegina sulla torta sono gli headliner di questo tour ovvero i grandissimi Finntroll capitanati dal bellissimo e dannato leader Vreth.

Risuonano come sempre “Trollhammaren”, “Manniskopesten”, “Solsagan”, “Kitteldags” che ci accompagnano alla fine di questa giornata goliardica  che ci ha fatto sentire un po’ tutti folks!

 

ORARI ESIBIZIONE:

 

SKALMOLD    18:25 - 18:55

TROLLFEST  19:10 - 19:40

ARKONA         19:55 - 20:35

ALESTORM    20:50 - 21:35

TURISAS        21:55 - 22:45

FINNTROLL  23:10 - 00: 15