Zola Jesus + Bachelorette
Circolo Degli Artisti, Roma, 8.12.11
a cura di: Princess Vampire
2012-01-22

Dopo il successo di "Sridulum II" e del recente "Conatus" Zola Jesus, al secolo Nika Roza Danilova, giovane vocalist statunitense di origini russe, per la prima volta si esibisce nella Capitale.
Apre il live Bachelorette, artista neozelandese che per circa mezz'ora incanta il pubblico con il suo elettro pop psichedelico e allucinato, mentre sullo sfondo si succedono visionarie videoproiezioni.
E' la volta, quindi, della platinata e attesissima Nika, che dal vivo appare minuta e timida, ben diversa dalla Musa glaciale che campeggia sulle copertine degli album: "Swords", tratta dall'ultimo lavoro, con onirico rumorismo e allucinante stridore dà inizio alle danze.
La poderosa ed espressiva voce di Zola inizia pian piano a scaldarsi e si cimenta nella riproduzione di quasi tutti i brani di "Conatus", più psichedelici e synth-pop, e di qualche perla estratta da "Stridulum II", dai toni più scuri e wave: l'esile cantante mostra uno spirito allegro e un mood molto divertito, che la porta finanche, sulle note della pur manlinconica "Seekir", a scendere tra il pubblico, coinvolgendo i presenti a ballare e a battere le mani. Diversa forse dall'algida epigona di Siuoxsie che molti immaginavano di vedere, ma sicuramente genuina, coinvolgente e piena di talento.
La nutrita band, composta da tre tastiere e una rutilante batteria, accompagna degnamente l'esile Danilova, che con inarrestabile grinta intrattiene il pubblico fino alla conclusione, lasciata al tripudio sintetico di "Run Me Out" e "Poor Animal", che chiudono con sprazzi di rumore infuocato un live vivo, viscerale e intenso.