Alcest+Les Discrets+Soror Dolorosa 10.02 @Carlito's Way
a cura di: DeaOrtolani
2012-02-15

 

 

 

"Gelida serata di Febbraio, l’Italia è sotto la morsa del freddo ma, per nostra fortuna, le strade verso Pavia sono pulite. L’evento attesissimo della Eye Carver si tiene a Retorbido presso il Carlito’s Way. L’affluenza è buona, il locale sembra abbastanza accogliente, e a pochi minuti dall’ingresso, il concerto inizia.

I primi ad esibirsi sono i Soror Dolorosa, band francese che segue la corrente darkwave inglese … pur non avendoli mai ascoltati, mi sono piaciuti: le loro sonorità ricordano quelle dei Crüxshadows (o dei più blasonati Depeche Mode), bell’impatto scenico, anche se dal pubblico non c’è stata una gran risposta.

A seguire i Les Discrets, non mi potevo aspettare di meglio (o quasi, purtroppo l’acustica non era il massimo).
La loro esibizione si apre con L'échappée, eseguito perfettamente. Proseguono alternando brani da “Septembre Et Ses Dernières Pensés” e “Ariettes Oubliées”, come Song For Mountais o Les Feuilles De l’Olivier, che riesce a far sfogare un po’ il batterista con alcuni blast beat.
Il cantante e frontman Teyssier appare piuttosto timido e poco spigliato per l’ambiente live, sebbene proponga i brani con cura magistrale e tecnica impeccabile.

Il pubblico oramai si è scaldato, dopo la goduria uditiva dei precedenti Les Discrets, Neige lascia il basso e prende in mano la chitarra.Fanno il loro ingresso gli Alcest, sempre con scarsa luce e fumo eccessivo.
Una rapida accordata e parte Autre Temps, che lascia il pubblico estasiato. Seguono alcuni brani dal nuovissimo “Les Voyages De L'Âme”, ed altri dal più datato “Souvenirs D’Un Autre Monde” (come Les Iris, in assoluto la canzone più apprezzata dal pubblico, soprattutto per il suo finale che trasporta gli spettatori in un mondo intimo ed onirico).
Pochi i brani di “Écailles De Lune”, come Percées De Lumìèere (che lascia un po’ di spazio allo scream di Neige) e Sur L’Océan Couleur De Fer, sicuramente più calmo. Il concerto finisce con Gas In Veins, cover degli Amesoeurs, altra band di Neige e Fursy Teyssier dei Les Discrets.

Il concerto si è rivelato un caleidoscopio di emozioni, sicuramente sconsigliato ai puri ascoltatori di metal, ma dedicato ad orecchie più "delicate" e fini.
Le uniche note dolenti possono essere attribuite alle persone che non tengono alla propria igiene (pessima idea a prescindere, ma soprattutto se si sa di dover stare tra il pubblico a temperature non proprio miti!), ai suoni che non erano ottimali, e alle ragazze urlanti che amavano fare headbanging … con pezzi del tutto estranei a tale pratica.

Per il resto, grazie alla neve, grazie alla Francia. Il mio voto al concerto è un bel 9. Non ho altro da aggiungere!"