Tony Macalpine+guests 11 marzo @Bloom, Mezzago
a cura di: Alonestaff
2012-03-13

 

Con grande sorpresa trovo un'ottima apertura al concerto di Tony MacAlpine al Bloom di Mezzago (MB). Si inizia con Daniel Pique, chitarrista brasiliano giovanissimo, che vanta la collaborazioni di artisti del calibro di Billy Sheehan, Mike Mangini e Timo Tolkki.

 

Il secondo turno è quello della Luca Princiotta Band, progetto di genere Rock strumentale, che vede al basso Gian-Andrea Costa, alla batteria Rocco Lombardi e alla chitarra il grande Luca Princiotta (appunto, che ho visto la sera prima al Rock N Roll Arena di Romagnano Sesia con i Clairvoyants). Ottima band e devo ammettere che mi ha fatto piacere scambiare due parole a fine serata!

 

Setlist Luca Princiotta Band:

- Burning thirst

- Spellbound

- Vis viva

- Scars

- The showdown

- Trust the faith

 

La band che segue Tony nel suo Dream Mechanism Tour, sono gli Agent Cooper dalla Georgia, genere Southern/Prog rock di grande impatto, grazie alla personalità di ogni singolo elemento. Particolarmente virtuosi il tastierista Eric Frampton e il chitarrista Mike Martin (ex Stuck Mojo).

 

Setlist Agent Cooper:

- Good for

- Disinfect

- Tornado

- Power

- Bottle

- Desolate

- Heat

- Misunderstood

- Mother

 

Alle 23, senza una minima intro, scatta sul palco il grande Tony MacAlpine. Sin da subito mostra la sua grande tecnica in "Wheel of fortune". Due ore senza interruzione di puro Rock/Metal/Fusion strumentale. Ottimi i musicisti che lo accompagnavano: Nili Brosh alla chitarra, Bjorn Englen (Yngwie Malmsteen) al basso e Aquiles Priester (Angra) alla batteria.

 

Setlist Tony MacAlpine:

- Wheel of fortune

- The stranger

- Quarter to midnight

- Agrionia

- Empire in the sky

- The witch and the priester

- The taker

- Chopin prelude 19 opus

- Edge of insanity

- The raven

- No place in time

- Angel of twilight

- Ölüdeniz

- The sage

- Tears of Sahara

- The violin song

- Serpens cauda

- Psychoctopus drum solo

- Stream dream

- Pyrokinesis

Encore:

- Hundreds of thousand

 

Band assolutamente favolose, e precise è dire poco! Mi spiace veramente che sul circuito TicketOne ci fosse come orario di inizio 21.30, mentre si è iniziato alle 20.30, e che i volumi nel locale fossero allucinanti, tant'è che ho ancora mal di testa (nonostante avessi i tappi).

 

 

 

 

All credits to Michael Gardenia