Be Forest Live @ Grim Club, Cesa, 21 aprile 2012
a cura di: Gaia Lülin Ctonie
2012-05-06

Dal primo momento in cui ho sentito "Florence" i Be Forest sono prepotentemente entrati nel mio cuore: il 21 aprile finalmente li ho potuti vedere giusto a due passi da casa mia. Il Grim Club di Cesa (Arezzo) ha ospitato la serata che li vedeva protagonisti insieme a Those Dirty Owls e DVNO, entrambe band aretine, che ci hanno offerto due ore (sì, esattamente due ore!) di piacevole indie. All'una di notte, un po' stanchi ed insonnoliti, è salito sul palco il trio pesarese, iniziando con l'intro "NDR", che subito ha catapultato l'intera sala in mondi di nebbiose foreste estive. Le difficoltà tecniche, una spia rumorosa, e qualche problema fonico non hanno certo agevolato il proseguire del concerto, che, a stento, si è snodato attraverso "Blind boy", "Dust", "Wild brain" e la bellissima "Screaming prayers", totalmente rovinata dai volumi esagerati che coprivano l'esile voce di Costanza, per non parlare del risultato sui pezzi in cui era Erica a cantare. A partire da "Florence" le cose sono leggermente migliorate, ed il live si è reso più gradevole all'ascolto: finalmente  anche il pubblico si è scaldato un po', e fra applausi ed urletti di acclamazione, il concerto è andato a concludersi con "Your specters", pezzo dall'incedere più punk e carico di grinta. I Be Forest si confermano ai miei occhi, e non solo, come una delle band più promettenti del momento. Speriamo di vederli presto, anche in Toscana, in un locale all'altezza del loro talento e della loro professionalità.