HELLFEST 2012 @Clisson (Fr) II parte
a cura di: DeaOrtolani
2012-06-24

 

SABATO 16 GIUGNO: COSA COMBINERA’ AXL ROSE?


Dopo esserci distrutti già dal primo giorno, sabato 16 giugno è stata una giornata all’insegna di una particolare scelta personale: Ufomammut alle 16:05, gli Yob intorno alle 19:45 e poi i Saint Vitus alle 21:45 che hanno decisamente portato il livello qualitativo uno step al di sopra delle mie aspettative. Ovviamente stiamo parlando di due band che solo chi è amante del genere conosce ed apprezza particolarmente.

 

Gli Yob, nati intorno al 2002 dalla mente di Mike Scheidt, hanno all’attivo solo sei dischi ma quello che hanno portato di nuovo nella scena stoner americana è una nuova presa di coscienza del genere stesso, rivalutato da molti altri “metallari” anche negli ultimi tempi. Grandissima esecuzione di “Prepare The Ground”, “Burning The Altar”, “Adrift In The Ocean” o “Grasping Air”. Insomma un concerto imperdibile visto che è difficile beccarli in Italia in una data decente senza fare un buco nell’acqua!

 

Per i Saint Vitus ogni parola detta è spesa bene visto che la band ha saputo proseguire in maniera egregia il tracciato lasciato dai Black Sabbath grazie anche a Scott Weinrich sempre dedito a coltivare la sua passione per lo stoner/doom oltre a gettarsi in progetti paralleli diversi che ne hanno permesso la sperimentazione e anche un’ulteriore successo. Basti pensare al seguito fortunato che hanno avuto i The Obsessed anche loro presenti nella terza giornata del Festival. Tra la setlist ritroviamo “Blessed Night”, “Mystic Lady”, “The Waste Of Time”, “Look Behind You” giusto per citarne alcuni.

 

 

La ciliegina di questa seconda giornata era la presenza come headliner dei Guns N’ Roses la cui unica cosa decente che sia rimasta è il nome. Per il resto lo show, iniziato stranamente in orario, si è protratto per circa due ore con un Axl Rose ormai senza voce e scialbo. Dovremo difatti aspettare il giorno seguente con l’arrivo di Slash e   Myles Kennedy per sentire un’esecuzione decente di “Mr. Brownstone”, “Nightrain” o l’immancabile “Sweet Child O’Mine”.

 

Pecca della giornata è stato il cattivo audio dei Napalm Death all'Altar stage oltre l'annullamento del concerto degli Haemorrage previsto nella prima mattinata. Concerto pazzesco quello dei Necrophagia che, seppur rimanendo un gruppo underground, sanno sempre come far impallidire con delle canzoni da brivido grazie anche alla persona di Killijoy (ricordo che nel 1997 Phil Anselmo prese parte nella formazione come chitarrista!).

 

 

Exodus main stage 2  17:55>18:45  setlist:

 

The Last Act of Defiance 

Piranha 

And Then There Were None 

A Lesson in Violence 

Blacklist 

Bonded by Blood 

War Is My Shepherd 

The Toxic Waltz 

Strike of the Beast 

 

 

 

Behemoth Temple stage  01:00>02:00 setlist:

 

 

Ov Fire and the Void 

Demigod 

Moonspell Rites 

Christians to the Lions 

Alas, Lord Is Upon Me 

Conquer All 

At the Left Hand ov God 

Slaves Shall Serve 

Chant for Eschaton 2000 

23 (The Youth Manifesto) 

Lucifer