Agnostic Front+The Mongoloids+Take Offense 1 agosto @Rockplanet Club
a cura di: DeaOrtolani
2012-08-06

 

Gli Agnostic Front tornano in Italia in questa caldissima estate per recuperare la data di febbraio che non si era potuta svolgere regolarmente causa neve. Di certo vedermeli di fronte ad una bella birra gelata (così è iniziata l’intervista con Vinnie) è stata una manna dal cielo e l’intero concerto un delirio totale! Gli americani tornano in Europa per festeggiare i 30 anni di carriera targati 1982/2012 in un “Hardcore Worldwide Tour” iniziato lo scorso 25 luglio in Germania e che terminerà il prossimo 25 agosto in Francia toccando diversi paesi tra cui il nostro il 1 agosto.  Premettendo che sono tornata a casa coperta di lividi post concerto, potete immaginare che lo show messo in piedi dai nostri è stato semplicemente spettacolare o, come direbbero loro, “a really blasting night!”.

 

 

Ma procediamo per gradi. La serata al Rockplanet di Pinarella di Cervia è iniziata regolarmente alle 21:30 con il primo gruppo che si trova in questo tour europeo insieme agli Agnostic Front. Loro sono i Take Offense, nati nel 2005 ed originari di Chula Vista (California), la band è sotto l’ala protettiva della Reaper Records. I brani che vengono messi in scena hanno un attitudine violenta che trae ispirazione dalla realtà dei nostri giorni oltre ad imitazione dei primi grandi gruppi della scena hardcore/punk estrema (dagli stessi Agnostic, ai Cro-Mags o Murphy’s Law giusto per citarne alcuni): “My Sacrifice”, “No Tomorrow” e “Walks of Life” giudicano la vita in maniera aspra e mettono sul piatto la verità nuda e cruda di ciò che accade ogni giorno.

 

 

Devo dire che solitamente, sia il pubblico che la critica stessa, snobbano un po’ chi ha l’ingrato compito di aprire agli headliner, ma questa volta mi devo ricredere: i ragazzi in questione hanno stoffa da vendere e lo stesso Vinnie nel pomeriggio mi aveva avvertito che erano decisamente tosti! Anche se l’affluenza al locale ancora è molto timida, vedere in pista i ragazzi della crew e lo stesso Vinnie (eh si, c’è sempre di mezzo lui a far casino!) a sostenere queste giovani promesse, ti dà il termometro della situazione: le vecchie generazioni supportano e lasciano lo scettro alle nuove, come in fondo dovrebbe accadere un po’ in tutti i campi!

Seconda proposta della serata sono i The Mongoloids provenienti dal New Jersey e con una preparazione tecnica più accurata e matura rispetto alla band precedente che in ogni modo ha dimostrato di saper dire la sua. Respect! I The Mongoloids oltre ad influenze strettamente dello street punk/hardcore riportano anche un crossover più di ambienti metal con pezzi come “New Beginnings”, “Fading Away”, “A live and well” e “I desire not”.

 

Dopo aver rotto il ghiaccio è ora di lasciare il posto agli Agnostic Front che concentrano tutta la loro energia esplosiva in pezzi come “My Life My Way”, “Us Against The World”, “The Sacrifice”, “A Mi Manera” che è un tripudio di gente che vola sopra le teste (anche la sottoscritta!) ma non mancano vecchie glorie del passato dal loro primo demo “United Blood” del 1993 come “Traitor”, l’omonima “United Blood”, “No One Rules” caratterizzate tutte dalla durata di una ventina di secondi ciascuna ma con un contenuto spaventoso! Saranno passati anche trent’anni ma ancora il leone Roger Miret riesce a graffiare e a dirompere sul palco anche con qualche problema di voce all’inizio. Vinnie è sempre il solito “giocoliere” che tesse le fila di questo teatrino da strada che lascia decisamente il segno in questa afosa estate 2012.

 

Ottimo concerto che ci fa rivivere l’aria degli anni ’80 e di tutti quelli che, da ragazzini, hanno fatto almeno una volta i “ribelli” ascoltando il punk americano. 

 

 

 

 

All pics thx to: Luca Simonazzi