Exilia
a cura di: LauraPiras
pubblicato il: 2006-09-08
“Nobody Excluded”
  • Kill me

E’ uscito lo scorso 21 luglio il nuovo cd degli Exilia, band hard-core italiana capitanata dalla grintosissima Masha.
Il gruppo milanese, oramai residente in Germania per i soliti motivi di mercato, ha già all’attivo un paio di album, “Rightside up” e Unleashed”.

A dire il vero, io che conosco entrambi gli album precedenti, al primo ascolto di Nobody Excluded sono rimasta un po’ delusa. Ok, è vero, in questo genere bisogna essere “arrabbiati” per esprimere al meglio la grinta e la potenza, ma la voce di Masha è portata all’esasperazione, troppo arrochita dallo sforzo di somigliare a Sandra Nasic dei Guano Apes.
Però, devo dire in tutta onestà che questa è praticamente la mia unica vera critica. Infatti, ho ascoltato il cd altre volte e mi sono dovuta ricredere sulla mia prima impressione. Molto simile di stile al precedente Unleashed per quanto riguarda la potenza di chitarre sempre presenti, posso dire che in termini di ritmiche sono diventati un po’ più originali. Alcuni brani sono più scontati, come ad esempio “Destroy my eyes” o “Justify yourself” che mi fa in qualche modo pensare al metal anni ’90 o “Kill me” che oltretutto è il singolo con cui sono usciti. In compenso ci sono brani come “Your rain” e “Fly high butterfly”, più melodici degli altri che denotano la capacità della band di esprimersi anche attraverso sonorità più pacate; “Speed of light” o “Get sick” che alternano parti parlate di sottofondo al cantato di Masha con ritmiche incalzanti; “In a coma”, che nonostante riff di chitarra stile Rage Against The Machine, è un pezzo molto coinvolgente e sicuramente “Nowhere”, la canzone conclusiva del disco, dove il gioco di basso e chitarre non da’ tregua all’ascoltatore.
Secondo il mio giudizio personale, quindi, il disco è buono, non ottimo, ma sicuramente vale la pena comprarlo anche per portare avanti le nostre band “più hard” che nel nostro paese hanno davvero poche possibilità di emergere.