La Menade
a cura di: SusannaGattuso
pubblicato il: 2006-09-12
CONFLITTI E SOGNI
  • INQUIETUDINE

  • H174517

  • STRANE IDEE

  • SEI PER ME

  • LA DIFFERENZA

  • WHEELING

È quasi passato un anno, il 2 dicembre usciva questo cd doppio del gruppo femminile romano LA MENADE. C’è tutta la rabbia, la potenza e la sensualità di queste 4 ragazze che dal 1999 portano avanti il loro progetto di musica rock.
Devo premettere che poche volte riesco ad essere contenta e piacevolmente colpita dal sound che un gruppo di donne produce, ed è strano perché io sono la prima a suonare in un gruppo femminile, ma se non mancano sensualità e un pizzico di grinta, è anche vero che pochi gruppi di sole donne emergono per originalità e armonia. Per questo all’ascolto di “Conflitti e sogni” ho urlato al miracolo che…QUESTO GRUPPO DEVE EMERGERE!!
Il cd si apre con il brano “INQUIETUDINE” , personalmente uno dei miei preferiti; risalta la grinta, il suono deciso, una voce inizialmente sensuale per poi essere acida e graffiante durante il ritornello.Un testo che sposa perfettamente il suono, che marca la paura, i dubbi di non saper affrontare un destino, un cambiamento, un rapporto. E non puoi che urlare anche tu quel “fa male” al ritornello e far uscire dal tuo corpo, dalla tua mente tutta la rabbia, esplodere con la forza delle chitarre, la potenza della sezione ritmica e la visione delle tastiere .
Si continua con “H174517”, le orride cifre che Primo Levi aveva tatuato sul braccio ad Auschwitz. Qui le sensazioni fanno spazio al pensiero, i suoni ipnotici della tastiera di X-mentale ti portano a riflettere sul testo, a quest’altra forma di ribellione purtroppo reale e più crudele. I suoni sono ricercati, la voce è lieve ma decisa, il ritmo incalzante, credo sia la canzone più elaborata. C'è anche da dire che il ritornello a fine ascolto cd è quello che rimane facilmente in testa .
Si prosegue con “STRANE IDEE”, il brano scelto come singolo, che nel cd trovate anche come video, spesso mandato in onda su ROCK TV. Sempre di rock si parla, anche se è la canzone più melodica dell’album dove però fragilità, rabbia e voglia di evadere convincono nella riuscita del pezzo.
“SEI PER ME”: è la ballad per eccellenza, l’arpeggio iniziale della chitarra mi riporta al suono dei TOOL (una delle band a cui la Menade si ispira), notevole il registro dei bassi della voce di Tatiana, che esplode con dolcezza, malinconia e sofferenza nei versi del ritornello.“Dimenticami-dimentica, anche se resti in me, niente è uguale a prima, in silenzio, a un passo”: chiaro messaggio dell’impossibile comunicazione tra due persone, messo in evidenza anche dalla forte presenza del basso di Kriss e dall’incisiva batteria di Lucia che scandisce un finale che fa intuire poche speranze.
Riprende il suono aggressivo con il brano “LA DIFFERENZA”. La sottoscritta, sbirciando tra i labirinti di internet, ha potuto constatare come per fortuna questa canzone è stata modificata nel corso degli anni e a mio avviso modificata in meglio, non solo nella stesura del testo (più sensuale e diretto), ma anche nell’arrangiamento che diventa così ancora più forte, deciso anche quando la voce risulta a tratti sensuale e graffiante: è una lotta, lo avverti dal ritmo, dal testo, è una donna che combatte, che non permette nessuna interferenza, che non lascia farsi sottomettere….
“WHEELING”, che chiude il cd, è un brano strumentale, inserito anche nella compilation ufficiale (e dunque nel film) “3 METRI SOPRA IL CIELO” e mette in risalto le ottime qualità tecniche e compositive delle 4 ragazze. Mi permetto anche di parlare della copertina del cd dove in una stanza chiusa e piena di gente quattro ragazze con gli strumenti in mano sembrano uscire fuori dal cerchio e andare verso chi guarda…Chiaro riferimento nell’essere 4 Musiciste che hanno davvero del talento.
Il cd è purtroppo finito e già rimetto la prima traccia, perché l’unico punto negativo è proprio la breve durata, perché quando la musica è valida, il gruppo è bravo e riesce a fare del buon rock ad un livello alto, non ne hai mai abbastanza.Così attendo fiduciosa il prossimo lavoro delle quattro ragazze romane, augurandomi anche di vederle al più presto in tour in Sicilia.