Azure Agony
a cura di: Nasdey
pubblicato il: 2009-12-16
Beyond Belief
  • Awareness...

  • Mystic Interiors

  • Terror Haza

  • The Temple Of Vandora

  • Ante Tentora

  • Across Elysian Fields

  • The Fall Of The Vector

  • Secret Getaway

  • The Last City

Pioggia, un incedere agitato di tacchi su un asfalto lucido, un portone: un ultimo sospiro.
È poetica l’entrata in scena di Awareness… traccia d’introduzione al primo lavoro dei friulani Azure Agony, che portano una ventata di buona musica strumentale nel nostro panorama underground.

Beyond Belief è l’album che pur non avendo ancora termini di paragone nella discografia degli Azure Agony, sembra poter diventare un punto di riferimento forte per il riconoscimento del loro stile, nonostante sia ancora impregnato di soluzioni musicali ben note del panorama internazionale.

Trame prog intessute ad intrecci fusion, sinestesie ambient, atmosfere esotiche che indicano la strada dell’interiorità.
Finalmente un po’ di sana musica strumentale: una voce sola, quella delle note suonate, che inebriano, criticano, giocano, litigano, ci raccontano storie che a parole non esisterebbero.
Ogni strumento prende parte a questo flusso emotivo progressivo senza soffocare l’altro, seguendo per tanto il filo conduttore evidente della tastiera, che segna inevitabilmente le linee guida delle melodie.
Pochi assoli infatti, buoni gli arrangiamenti e la qualità dell’esecuzione di ogni singolo componente del gruppo.

Così le tracce di Beyond Belief prendono vita, ognuna fluidamente rivolta verso l’altra, secondo uno scorrere propriamente progressivo: Awareness…, Mystic Interiors e Terror Haza hanno un unico tema melodico, accennato nella prima, sinfonizzato nella seconda e ricordato nella terza. Buoni i passaggi da un nodo musicale all’altro nella linea armoniosa che disegnano tutte le canzoni.
The Temple Of Vandora in chiave esotica, Ante Tentora accattivante e aggressiva echeggia qualcosa di familiarmente neyorkese ma nonostante tutto riesce ad imprimere un taglio stilistico personale.
Across Elysian Fields è una calma voluttà di arpeggi incantevoli e onirici, flauti che addolciscono e riff da intermezzi in digressione veloce come parentesi fulminee. Delle tracce conclusive, Secret Gateway emerge come l’acqua da una sorgente in lenta discesa sulle rocce: effetti che realizzano il reale, incastrati a sonorità più dure, si intersecano in una composizione che scorre altezzosa nelle sua originalità.
Una delle migliori dell’album.

Un godimento artistico che non si esaurisce nella ricerca di una elaborazione tecnica perfetta, ma una spinta emotiva segna ancor più le basi di questo album d’esordio che dovrebbe forse un po’ svincolarsi da ogni sorta di timidezza e sfoggiare la personalità potenziale del gruppo.


Gli Azure Agony sono:

Marco Sgubin - Keyboards
Gabriele Pala - Guitar (Revoltons, Goldenseed, Karnak (Ita))
Marco Firman - Bass
Carlo Simeoni - Drums