zola jesus
a cura di: Francesca
pubblicato il: 2010-06-10
stridulum ep
  • Night

  • Trust Me

  • I Can’t Stand

  • Stridulum

  • Run Me Out

  • Manifest Destiny

Nika Roza Danilova è una strana affascinante creatura. Classe 1989, cresciuta a Madison nel Wisconsin, a 10 anni viene ammessa in una delle più prestigiose scuole d'arte, musica e spettacolo del mondo, la rinomata Julliard, dove studia canto lirico. Già a questa età inizia a sorgere il suo "alter-ego" infatti Nika diceva ai compagni di chiamarsi Zola Jesus prendendo il cognome del famoso scrittore Emile e con questo nome inizierà poi a promuovere la sua musica. Il forte senso di autocritica le fa abbandonare la scuola ma dopo un paio d'anni nei quali il senso di insicurezza la porta a non cantare quasi più, improvvisamente in una notte comincia a comporre e rigenerata da una nuova ispirazione riuscirà a firmare un contratto con la Sour Record.
Quest'anno dopo un paio di 7" e un album, pubblica un nuovo ep, "Stridulum". Un po' Siouxie Sioux un po' Diamanda Galas un po' Lydia Lunch, Zola Jesus è la nuova icona femminile della scena post-punk americana. I brani si sviluppano su tappeti di suoni elettronici formati da melodie piuttosto semplici ma ricche di effetti e riverberi. I testi presentano spesso ripetizioni ("Run me out" è praticamente la ripetizione continua di queste tre parole) e acquistano un andamento cantilenante. La voce di Nika è profonda e potente e lei stessa ammette di non voler inserire nelle sue canzoni messaggi particolari ma di puntare molto sulla sperimentazione vocale nel tentativo, ben riuscito dico io, di delineare una marca riconoscibile e personale nei suoi lavori.
I brani più belli sono in apertura e chiusura, rispettivamente "Night" scelto anche come singolo e "Manifest Destiny" .

Zola Jesus sta affascinando mezzo mondo, preparatevi perchè l'Italia non potrà restare immune al suo talento.